Politica

San Marino. DML: le idee scartate ieri sono la strategia nazionale oggi

Leggendo il comunicato del Governo dei giorni scorsi su San Marino come “smart country, sul Data Center nazionale, sulla sandbox normativa, sulla sovranità dei dati, sull’attrazione di imprese innovative, sulla sperimentazione tecnologica e sulla collaborazione con grandi operatori internazionali, la prima domanda che sorge spontanea è una sola: dov’erano molti esponenti della maggioranza e del Governo negli ultimi quattro anni?

Sono temi che DOMANI – Motus Liberi ha sempre portato avanti con coerenza, studio e determinazione. Temi troppo spesso liquidati con superficialità o ostacolati per ragioni che nulla avevano a che fare con l’interesse nazionale.

Oggi scopriamo che quelle idee non solo erano corrette, ma sono diventate parte integrante dell’azione di Governo. Da un lato c’è la soddisfazione di vedere riconosciuta la validità di una visione che sosteniamo da tempo. Dall’altro resta l’amarezza per il tempo perso.

Perché se queste scelte fossero state sostenute quando venivano proposte, oggi San Marino sarebbe più avanti, più competitiva, più attrattiva e più pronta ad affrontare le sfide del futuro.

Esiste una politica che lavora per costruire il domani e una politica che lavora per impedire agli altri di costruirlo. La prima mette al centro il Paese; la seconda mette al centro il consenso, il controllo e la conservazione del potere.

Chi per anni ha ostacolato queste strategie e oggi le presenta come proprie certifica una sola cosa: allora aveva torto, e oggi ne ha piena consapevolezza. Le idee, quando sono giuste, hanno una forza che va oltre i governi e oltre le maggioranze. Alla fine trovano sempre la strada per affermarsi.

Resta però una riflessione che ogni cittadino dovrebbe fare: se chi oggi celebra queste scelte avesse avuto il coraggio di sostenerle quando era più difficile farlo, San Marino starebbe già raccogliendo i frutti di quella visione. I piccoli uomini della politica si preoccupano di chi riceverà il merito. Gli uomini di Stato si preoccupano di far crescere il Paese.

La questione non è chi propone un’idea. La vera domanda è perché siano stati necessari anni per riconoscere la bontà di una linea politica che DOMANI – Motus Liberi sostiene da sempre.

Perché il punto non è che oggi il Governo abbia cambiato idea. Il punto è che, ancora una volta, la realtà ha dato ragione a DOMANI – Motus Liberi. E torto a chi, per troppo tempo, ha anteposto gli interessi della politica a quelli del Paese.

DOMANI – Motus Liberi