Scienza, servizio e istituzioni: il colonnello Arcangelo Moro ospite del Soroptimist e del Panathlon San Marino
Una serata di alto valore istituzionale, scientifico e umano dedicata al ruolo dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze e alla cultura del servizio al Paese.
Si è svolta venerdì sera, presso Terrazza Giorgia Boutique, la serata interclub promossa dal Soroptimist Club della Repubblica di San Marino e dal Panathlon Club San Marino, che ha visto come ospite e relatore il Colonnello Arcangelo Moro, Direttore dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Un incontro di grande interesse, che ha permesso ai presenti di conoscere da vicino una realtà di eccellenza italiana, unica nel suo genere, capace di coniugare ricerca, produzione farmaceutica, innovazione, sicurezza sanitaria e spirito di servizio.
Lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare (SCFM), unità produttiva dipendente dall’Agenzia Industrie Difesa, rappresenta infatti l’unica officina farmaceutica dello Stato e un fondamentale presidio strategico per la tutela della salute pubblica. Nel corso della serata ne sono state approfondite le cruciali funzioni istituzionali: lo stabilimento è l’unico deputato in Italia alla produzione dei cosiddetti “farmaci orfani”, medicinali salvavita destinati alla cura di malattie rare che non trovano riscontro nell’interesse commerciale dell’industria privata. La struttura garantisce inoltre l’autosufficienza dello Stato nella gestione delle emergenze sanitarie e delle grandi calamità attraverso la produzione di antidoti, contromisure mediche e presidi igienico-sanitari, collaborando costantemente con il Ministero della Salute e le Università per la ricerca e la distribuzione di terapie essenziali a tutela delle fasce di popolazione più vulnerabili.
Il Colonnello Moro ha saputo raccontare con competenza, chiarezza e grande passione il valore di una struttura che opera spesso lontano dai riflettori, ma che svolge un ruolo fondamentale in ambito sanitario, militare e civile. Il suo intervento ha offerto numerosi spunti di riflessione sul significato del servizio, della responsabilità istituzionale e della capacità di mettere conoscenza, scienza e organizzazione al servizio della collettività.
A portare il saluto e la partecipazione delle istituzioni erano presenti numerose autorità, tra cui la Senatrice Domenica Spinelli, il Comandante del Corpo della Gendarmeria, Generale Maurizio Faraone, l’Assessore allo Sport del Comune di Coriano Anna Pecci, l’Ambasciatore della Repubblica di San Marino in Malawi Marco Mazza, il Presidente dell’Ordine dei Medici di San Marino Massimo Montanari e il Consigliere della Repubblica di San Marino Massimo Andrea Ugolini. Presente anche Osvaldo Bevilacqua con la moglie Sandra.
La Presidente del Soroptimist Club San Marino, Francesca Barbieri, ha sottolineato il valore dell’incontro, evidenziando come serate di questo livello rappresentino un’occasione preziosa per aprire il Club al dialogo con personalità di grande competenza e per promuovere una cultura della conoscenza, della prevenzione e della responsabilità condivisa. «Per il nostro Club — ha dichiarato la Presidente Barbieri — è stato un grande onore accogliere il Colonnello Arcangelo Moro e ascoltare il racconto di una realtà così importante, che unisce competenza scientifica, spirito militare e profondo senso dello Stato. Il Soroptimist crede fortemente nel valore della consapevolezza: conoscere significa comprendere meglio il mondo che ci circonda e trasformare questa consapevolezza in voce, in partecipazione e in azione concreta». Subito dopo è intervenuto il Presidente del Panathlon Club San Marino, Claudio Muccioli, il quale ha voluto tracciare un parallelismo tra il rigore della sanità militare e i valori di disciplina propri dello sport di massimo livello. Nel prendere la parola, il Presidente Muccioli ha elencato gli avvenimenti sportivi più importanti avvenuti nel corso dell’ultimo mese, celebrando i successi, le sfide internazionali e i momenti agonistici di maggior rilievo che hanno unito gli appassionati e gli atleti del territorio, ricordando come il lavoro di squadra e il sacrificio siano il comune denominatore delle eccellenze istituzionali e sportive.
La serata ha rappresentato anche un momento significativo di collaborazione tra il Soroptimist Club San Marino e il Panathlon Club San Marino, confermando l’importanza del lavoro in rete tra associazioni, istituzioni e realtà del territorio. Un dialogo che rafforza il valore della partecipazione civica e della condivisione di esperienze, competenze e progettualità. Particolarmente apprezzato è stato il taglio umano dell’intervento del Colonnello Moro, che ha saputo unire il rigore del proprio ruolo alla capacità di trasmettere il senso profondo di una missione: quella di servire la comunità attraverso la scienza, la preparazione e la responsabilità.
L’incontro si è concluso in un clima di attenzione e partecipazione, lasciando nei presenti la consapevolezza di aver conosciuto una realtà di eccellenza e una figura istituzionale capace di rappresentare, con autorevolezza e passione, il valore del servizio pubblico. Una serata che ha confermato come la cultura, la salute, la sicurezza e il senso delle Istituzioni possano diventare terreno comune di confronto e crescita per tutta la comunità.
Soroptimist Club San Marino e Panathlon Club San Marino
Nella Foto: Il Colonnello Arcangelo Moro, la Senatrice Domenica Spinelli, l’Assessore del Comune di Coriano Anna Pecci, il Presidente dell’Ordine dei Medici della Repubblica di San Marino Massimo Montanari, la Presidente del Soroptimist Club Francesca Barbieri e il Presidente del Panathlon Club Claudio Muccioli


