Economia e Lavoro

San Marino. Primo Maggio CSU, due giorni di festa al Parco Ausa di Dogana

La Centrale Sindacale Unitaria invita tutti i lavoratori, i pensionati, i giovani e i cittadini partecipare alle iniziative per celebrare il 1° maggio 2026, che si svolgono al Palatenda CSU al Parco Ausa di Dogana.

Si comincia la sera di Giovedì 30 aprile dalle 19.00, con musica, food track e beverage; alle 21.30 si terrà il concerto del gruppo musicale dei qluedo, con un mix di musica anni ’80, disco ’90 e house 2000.

La tradizionale festa del 1° maggio, che richiama ogni anno centinaia di persone, va in scena venerdì; a partire dalle 15.30 inizia il programma di musiche e balli con l’orchestra “La Nuova Romagna Folk“, che prosegue anche dopo cena.

Dalle 19.30 fino alle 20.45 si esibiranno le Sirene Danzanti di Sandra e Mirko Ermeti, che saranno affiancati anche dall’esibizione dei maestri Marta e Valerio Severini della scuola di ballo di Villagrande di Montecopiolo.

Funzioneranno stands gastronomici e la ruota della fortuna per tutta la durata della festa. Durante la giornata si susseguiranno intrattenimenti e attività ludiche rivolti principalmente ai bambini: truccatrice di visi, castello gonfiabile, trampoliere, mago, attività creative e manuali.

Il primo maggio è anche una importante occasione di impegno per il movimento sindacale unitario, e in particolare per:

– la pace, l’affermazione dei diritti umani, senza discriminazioni di genere, della democrazia e delle libertà sindacali in ogni parte del mondo;

– mettere fine a tutti i conflitti, in ogni parte del mondo, che stanno provocando morte e distruzione e grandissime sofferenze alle popolazioni civili, in particolare ai bambini;

– ripristinare il valore del diritto internazionale e restituire alle Nazioni Unite il proprio ruolo per l’affermazione della pace;

– la puntuale applicazione degli impegni assunti sui controlli fiscali con la nuova legge tributaria;

– l’approvazione di una efficace legge di riforma delle politiche per il sostegno della famiglia;

– riconoscere il diritto ai congedi parentali per chi assiste familiari non autosufficienti a prescindere dalla residenza, non solo dell’assistito, ma anche del richiedente;

– una proposta di legge efficace e condivisa per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e inidoneità alla mansione specifica;

– la firma del tanto atteso accordo di Associazione di San Marino con l’Unione Europea, a cui dovrà seguire una più capillare campagna informativa per la cittadinanza;

– un efficace e lungimirante progetto di sviluppo, con investimenti di qualità, che rafforzi l’economia reale, il lavoro qualificato e tutelato, nel rispetto dell’ambiente;

– il positivo rinnovo di tutti i contratti di lavoro scaduti, nei settori privati e della PA, per recuperare il potere d’acquisto perso dalle retribuzioni a causa del continuo aumento dell’inflazione; per migliorare le condizioni economiche e normative dei contratti più svantaggiati;

– efficaci interventi di sostegno ai cittadini e alle famiglie in difficoltà economiche;

– rendere realmente fruibile l’accesso al reddito familiare minimo garantito, affinché possano beneficiarne i nuclei familiari o i cittadini che ne hanno effettiva necessità;

– perseguire risultati concreti al tavolo tecnico istituito dal Piano pluriennale contro le violenze sui luoghi di lavoro, applicando pienamente la Convenzione 190 dell’ILO;

– potenziare la sanità pubblica e il settore sociosanitario;

– la valorizzazione dei pensionati nella società, anche con la realizzazione di nuovi centri diurni sul territorio;

– il rilancio dell’edilizia sociale; affermare il diritto ad acquistare o affittare casa a costi sostenibili per tutti i cittadini; favorire il cohousing per coloro che prediligono questa soluzione abitativa.

Centrale Sindacale Unitaria