Cultura ed Eventi

San Marino. Il Maestro Giaquinto apre al Teatro Titano il Mese Dantesco

Si apre mercoledì 22 aprile la XIX edizione del Mese Dantesco con l’appuntamento inaugurale alle ore 17:30 presso il Teatro Titano: AN DIE NATUR – La sensibilità francescana fra le note e attraverso i secoli. L’evento, inserito nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario francescano, propone un suggestivo itinerario tra musica e parola affidato alla cura del Maestro Nicola Giaquinto.

Protagonisti della serata saranno docenti e allievi dell’Istituto Musicale Sammarinese, affiancati dalla studentessa della Scuola Superiore Luciana Aliotta, che accompagnerà le esecuzioni con letture poetiche a partire dal Cantico delle Creature, dando vita a un dialogo armonico tra letteratura e spartito.

Il programma musicale esplorerà il rapporto tra uomo e natura attraverso pagine di rara bellezza:

  • Felix Mendelssohn, Romanza senza parole in Do magg. op. 67 n. 4 “La filatrice”Raffaele Moroncelli, pianoforte
  • Franz Schubert, Improvviso in La bemolle magg. op. 90 n. 4Giacomo Casadei, pianoforte
  • Frédéric Chopin, Polacca in Do# min, Op. 26 n. 1Arianna Mazzini, pianoforte
  • Frédéric Chopin, Studio in Do min. op. 25 n. 12 “Oceano”Gionata Varagona, pianoforte
  • Richard Strauss, Morgen! op. 27 n. 4Nicola Giaquinto, pianoforte
  • Darius Milhaud, “Tendre” dalla Sonatina per flauto e pianoforte, op. 76Mattia Maroncelli, flauto; Nicola Giaquinto, pianoforte

Questo ricco e articolato cammino sonoro, nell’attraversare epoche e sensibilità diverse, si propone di restituire in forma di musica quella visione armonica e unitaria del creato che trova nella spiritualità francescana e nella poesia dantesca un punto di sintesi elevatissimo. È un itinerario che esplora il profondo legame tra l’uomo e la natura, concepita non come un semplice scenario esterno, ma come una vibrante espressione del divino capace di temperare gli equilibri emotivi e di elevare lo spirito verso una dimensione superiore.

Attraverso l’intreccio di melodia e parola, l’incontro di mercoledì intende evidenziare quella originaria dolcezza dantesca che ancora risuona nel cuore, traducendo in suoni la ricerca di una bellezza che è, al contempo, pace interiore e celebrazione dell’armonia universale.

Il cammino del Mese Dantesco 2026 proseguirà mercoledì 6 maggio con l’atteso approfondimento dedicato alla figura di San Francesco nell’opera di Dante e nella tradizione artistica, curato da Meris Monti e Paolo Valentini. Piace ricordare come l’attuale edizione si distingua per un evento di straordinaria rilevanza: l’apertura, dal 21 maggio presso il Museo di Stato, della mostra pittorica “ANIME PRAVE” di Giuseppe Fanfani. L’esposizione rappresenta una novità assoluta per la rassegna, elevandone il valore come luogo di dialogo privilegiato tra la parola poetica, l’indagine storica e la potenza visiva dell’arte contemporanea.

Ingresso libero.