Attualità

La Genga in cammino domenica 26 aprile “Sulle orme del Santo Marino”

Prima tappa di 20 chilometri di un percorso lungo 80. Si va da Rimini (timbro 1) a Poggio Torriana (Timbro 2). Prossimamente le altre tappe

La “Peregrinatio Sancti Marini” nasce all’interno del calendario di iniziative in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco. Propone un percorso da Rimini a Pennabilli, 80 chilometri in quattro tappe, sulle orme del Santo Fondatore della Repubblica, in accordo con la geografia dei luoghi per disegnare anche un percorso interiore.

La Genga (Associazione escursionisti sammarinesi) e il suo direttivo hanno deciso di onorare la ricorrenza religiosa, celebrata dai fedeli di tutto il mondo, percorrendo a scaglioni le quattro tappe, come suggerito dalla guida pubblicata con il patrocinio di tutte le massime istituzioni civili e religiose, scritta da suor Gloria Riva.

Domenica 26 aprile, prima tappa. Il ritrovo è fissato alle ore 7,55 a Rimini, presso la chiesa di Santa Rita, Largo Antonio Gramsci. Il parcheggio vicino alla chiesa, la domenica è gratuito. Qui verrà apposto il primo Timbro sulla “Carta del pellegrino” disponibile presso la chiesa. Oppure si può richiedere preventivamente presso il monastero delle Monache dell’Adorazione Perpetua (chiesa di san Francesco, Città).

Di qui si parte verso l’Arco di Augusto, il ponte di Tiberio; si percorre il parco 25 Aprile e si prosegue costeggiando il Marecchia, fino a raggiungere la località detta “Santo Marino” di Poggio Torriana, dove si arriverà intorno alle ore 13 e dove verrà apposto il secondo Timbro. In totale, circa 20 chilometri, per la maggior parte pianeggianti.

Sia il sito della partenza, che quello di arrivo, portano i segni della presenza di San Marino soprattutto con dipinti, forse poco conosciuti, ma iconici relativamente al soggiorno riminese del santo, che poi fondò la Repubblica.

Questo tratto del percorso si presenta piuttosto facile, ma considerata la lunghezza, è consigliato a persone che siano abituate a camminare. La Genga suggerisce un abbigliamento adatto alla stagione e scarpe comode da trekking stradale. Ognuno si dovrà attrezzare per la colazione (che non verrà offerta dalla Genga). Ci si potrà eventualmente fermare in qualche bar lungo il percorso.

Molto importante è l’organizzazione per il ritorno, facendosi raggiungere da amici o familiari a Poggio Torriana, per poi tornare a prendere la macchina a Rimini; oppure andare direttamente a Torriana verso le 7,15 e poi, organizzandosi in equipaggi, raggiungere Rimini con la metà delle macchie per arrivare per l’ora stabilita per la partenza. Ovviamente, poi si dovranno accompagnare coloro che hanno lasciato la macchina a Rimini.

Non c’è bisogno di prenotazione e non ci sarà nulla da pagare.

Nei testi sacri, il cammino è una parabola ti trasformazione e di cambiamento. Per i camminatori può assumere più valenze e significati: può essere un pellegrinaggio, ma anche una semplice scoperta, o ri-scoperta, della storia e dei paesaggi che ci circondano, ai quali spesso prestiamo poca attenzione e non ne cogliamo le bellezze più profonde.