San Marino. Contratto Agenzie di Assicurazioni: la stragrande maggioranza dei lavoratori dice ‘Si’ al referendum per la validità erga omnes
Venerdì 27 marzo presso la sala Riunioni della Centrale Sindacale Unitaria, le Federazioni Servizi di CSdL, CDLS, USL hanno indetto il referendum tra i lavoratori occupati nel settore assicurativo, come previsto dalla legge 59/2016. L’accordo sottoscritto a inizio dicembre tra l’ANIS e le Agenzie di Assicurazione per la parte datoriale e i tre sindacati, ha visto il ‘SI’ prevalere con una forte maggioranza, per cui il nuovo testo unico del contratto di settore, che vede occupati circa 70 lavoratori, ha validità ‘erga omnes’.
Il nuovo contratto non prevede modifiche sul piano normativo rispetto al precedente accordo contrattuale, sottoscritto il 16 febbraio 2023, bensì solo sulla parte economica e sulla durata. Coprirà infatti il periodo 2025-2029, ovvero un intero quinquennio in cui saranno chiari e fissi gli aumenti retributivi annuali, per un incremento complessivo del 13,70%, così suddivisi: 3% per il 2025, 3% per il 2026, 2,70% per il 2027, 2,50% per il 2028, 2,50% per il 2029.
Si tratta di aumenti concordati al fine di garantire la copertura dell’inflazione nel quinquennio e recuperare al tempo stesso potere d’acquisto rispetto al recente passato.
Nel frattempo le aziende hanno già cominciato a erogare gli aumenti, non essendo necessario il passaggio il passaggio referendario. ANIS, con quasi 8 aziende su 10, ha infatti la piena rappresentatività del settore.
FULCAS (CSdL) – FCS (CDLS) – FSC (USL)


