Banca di San Marino valuta nuovi investitori: offerte da un gruppo riminese e una holding emiratina
Banca di San Marino punta al rilancio e riparte da potenziali nuovi partner, dopo il terremoto provocato dalla vicenda della mancata cessione al gruppo bulgaro. Sul tavolo ci sarebbe più di una manifestazione di interesse, anche di realtà vicine al territorio sammarinese, come già reso noto nei mesi scorsi. Nell’ambiente si parla, tra gli altri, di un possibile investitore del Riminese e di una holding degli Emirati Arabi che vede, come strategic advisor, il sammarinese Federico Cervellini.
Del percorso di valutazione si sta occupando Prometeia, società bolognese di consulenza e ricerca economica per istituti di credito e assicurazioni, incaricata dall’Ente Cassa di Faetano. Al momento, gli investitori hanno presentato offerte non vincolanti che, nel giro di poco tempo, spiegano i ben informati, dopo gli accertamenti, potranno tramutarsi in offerte vincolanti. Passo che precede la negoziazione vera e propria. Il tutto avverrà sotto il controllo delle autorità di vigilanza e delle istituzioni.
Ieri è tornata a intervenire Starcom Holding , società riconducibile all’investitore bulgaro, per fornire la sua versione dei fatti tramite una nota stampa e attraverso un nuovo sito web nel quale il gruppo offre una ricostruzione degli avvenimenti e pubblica una serie di documenti giudiziari sul caso, in parte oscurati. Non si è fatta attendere la replica del presidente dell’Ente Cassa, Sergio Barducci, citato dalla Starcom nel sito. “Non entro nel merito delle vicende del passato – afferma Barducci – che non conosco e, per le quali, non ci sono mai state relazioni tra me e questi signori. Per quanto riguarda, invece, le azioni attribuite da Starcom al nuovo Consiglio di Amministrazione, si tratta di ricostruzioni fantasiose e destituite di ogni fondamento, come già affermato nelle smentite fatte dai nostri avvocati”.
Fonte: San Marino RTV


