San Marino. Carrello della spesa sempre più caro
Prezzi sempre più alle stelle a San Marino. L’inflazione, nella media dei 12 mesi del 2025, registra un +2,3%, in aumento di un punto rispetto all’anno precedente. Come riferisce l’Ufficio Nazionale di Statistica nel suo Rapporto FOI, uscito il 19 marzo, i prezzi sono cresciuti in quasi tutti i settori: nei servizi ricettivi e ristorazione, da +1,6% del 2024 a un +4,6, nei servizi ricreativi e culturali, da + 2,3 a + 4,1, e nei beni e servizi vari, da +2,5% a +5,6%. A salire in modo esponenziale, la gioielleria (+82,8%) spinta dall’incremento del prezzo dell’oro, e i servizi assicurativi sulla casa (+22,1%).
Il carrello della spesa dei sammarinesi evidenzia un ritmo di crescita accelerato, infatti si è passati dal +2,7% del 2024 al +3,7% del 2025, in particolare dovuto all’aumento di caffè, tè e cacao, che registrano ben un +15,9%; poi della carne (+6,5%), e pane e cereali (+4,3%).
Uniche diminuzioni dei prezzi si registrano negli oli e grassi (da +17% a -4%) e nei vegetali (da +1,5 a -0,6). Aumentano anche le spese per la casa, che risentono dell’impennata dei prezzi dell’energia, in particolare l’elettricità +17,8%, il gas naturale, +3,3% e i combustibili solidi, +0,9%.
Fonte: San Marino RTV


