San Marino. ISS e Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive insieme a tutela di lavoratori e imprese
Un cambio di approccio e prospettiva a beneficio dei lavoratori, delle imprese e della stessa Amministrazione Pubblica. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi attesi dall’Accordo siglato tra l’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS) e l’Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive (ULPA).
L’intesa mira a rendere più efficace e tempestiva l’azione di vigilanza, riducendo duplicazioni e migliorando la collaborazione tra le Amministrazioni, in particolare l’Ufficio Contributi, Ispettorato e FONDISS dell’ISS e la Sezione Ispettorato del Lavoro dell’ULPA.
Una collaborazione che si inserisce in un percorso di rafforzamento della cooperazione tra l’ULPA che svolge attività di vigilanza sul rispetto della normativa in materia di lavoro e tutela dei lavoratori e l’ISS-Settore Previdenza che esercita funzioni di verifica tecnico-amministrativa finalizzate a garantire il rispetto di diritti e obblighi in materia contributiva e previdenziale.
Al centro dell’Accordo vi è innanzitutto la programmazione congiunta delle attività di controllo: ISS e ULPA si impegnano a sviluppare insieme modelli di analisi e indicatori utili a individuare ambiti e situazioni che meritano approfondimenti, con particolare attenzione ai fenomeni di evasione o elusione contributiva e all’impiego di manodopera irregolare.
Su queste basi è previsto che le Parti predispongano con cadenza annuale un “Piano dei Controlli” relativo all’anno successivo, definendo priorità e linee operative condivise.
A supporto di questo lavoro, l’ISS fornirà all’ULPA report e informazioni utili con cadenza almeno trimestrale, nel rispetto delle competenze di ciascun Ufficio.
Un aspetto importante dell’Accordo, la possibilità che i controlli possano essere avviati anche sulla base di segnalazioni qualificate provenienti dalle Organizzazioni Sindacali, purché circostanziate e supportate da elementi idonei a consentire una valutazione preliminare.
A seguito di tali segnalazioni, gli Uffici competenti effettueranno una prima valutazione entro 30 giorni e forniranno un riscontro formale al soggetto segnalante, fermo restando che la programmazione e lo svolgimento delle ispezioni rimangono nella piena autonomia di ISS e ULPA.
Un passaggio chiave, orientato alla semplificazione ed alla tempestività, riguarda lo scambio informativo: l’Accordo autorizza l’accesso reciproco alle rispettive banche dati, così da rendere più rapido il reperimento delle informazioni necessarie alle verifiche e favorire un’azione amministrativa coordinata.
Le Parti si impegnano anche a garantire supporto tecnico-operativo e momenti di affiancamento, nonché di formazione.
Accanto agli aspetti operativi, l’intesa valorizza la necessità di rendere gli accertamenti sempre più solidi e omogenei: ISS e ULPA avvieranno attività congiunte di analisi e approfondimento per uniformare criteri e impostazione dei verbali di accertamento, rafforzandone la completezza e l’efficacia.
È prevista anche la possibilità di proporre aggiornamenti o integrazioni normative, qualora utili a consentire controlli più approfonditi ed efficaci.
Il testo disciplina infine il coordinamento dell’attività sanzionatoria nelle rispettive competenze, promuovendo prassi condivise e un aggiornamento sistematico del quadro sanzionatorio, oltre a ribadire l’obbligo di riservatezza per i dati e le informazioni scambiati in attuazione dell’Accordo.
L’Accordo entrerà in vigore dal 1° maggio 2026.
“Questo Accordo rende più semplice e più rapido il lavoro tra uffici pubblici, perché mette in comune strumenti, informazioni e programmazione, evitando duplicazioni e rendendo i controlli più coerenti – dichiara il Segretario di Stato con delega alla Previdenza Stefano Canti –. L’obiettivo è tutelare i diritti dei lavoratori e assicurare correttezza contributiva: regole uguali per tutti aiutano chi lavora, ma anche le imprese che rispettano le norme. Un sistema di verifiche più coordinato significa anche maggiore efficacia nel contrasto a evasione ed elusione e un miglior presidio sul corretto accesso agli ammortizzatori sociali, nell’interesse dell’intera collettività. Il coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali attraverso segnalazioni qualificate, con tempi certi di presa in carico, rafforza, inoltre, la capacità di intercettare situazioni meritevoli di verifica, nel rispetto delle competenze e dell’autonomia degli Uffici”.
“La collaborazione tra Amministrazioni è decisiva per intervenire meglio e in modo più tempestivo – afferma il Segretario di Stato per il Lavoro Alessandro Bevitori –. Condividere informazioni e formazione, e definire metodi di lavoro più coordinati, significa rendere l’azione di vigilanza più efficace e comprensibile, a beneficio della trasparenza del mercato del lavoro e della tutela delle persone. Per le imprese corrette vuol dire un quadro più equo e controlli più omogenei, che riducono aree grigie e concorrenza sleale”.
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