San Marino. Comites: “L’eliminazione della rinuncia alla cittadinanza d’origine è una svolta epocale. Quando si parla di diritti, San Marino non volta mai le spalle”
“L’approvazione della Legge che elimina l’obbligo di rinuncia alla propria cittadinanza d’origine in caso di naturalizzazione è una svolta epocale” commenta il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei. “Non solo per tutti i cittadini stranieri residenti da anni in territorio, ma anche per il Paese stesso, che compie un grande passo verso il futuro, confermando la propria attenzione ai diritti. Quando si parla di integrazione ed inclusione, la Repubblica di San Marino non volta mai le spalle. Per me e per tutti gli esponenti del Comites San Marino si tratta di un’emozione indescrivibile e soprattutto di una grandissima soddisfazione per vedere portata a compimento una delle iniziative più importanti e sentite della storia della nostra associazione” prosegue Amadei. La nuova Legge nasce infatti dall’approvazione di un’Istanza d’Arengo promossa dal Comites San Marino e depositata ad inizio ottobre del 2023 dopo una già lunga campagna di sensibilizzazione verso le istituzioni, la politica e la comunità sammarinese. “Una comunità di cui ci sentiamo parte, in tutto e per tutto” ribadisce il Presidente del Comites. “Ringraziamo quindi il Segretario di Stato per gli Affari Interni Andrea Belluzzi per aver presentato la Legge, il Governo, la maggioranza ed i Consiglieri di opposizione che in modo responsabile hanno votato favorevolmente. Per noi si tratta di una questione fondamentale e in tutti questi anni lo abbiamo ribadito, avendo avuto sempre grande rispetto di tutte le opinioni, anche di quelle contrarie. A tal proposito, ringraziamo anche i Consiglieri che hanno espresso il loro parere contrario all’approvazione della Legge per aver comunque tenuto vivo il dibattito all’interno dell’aula consiliare, arricchendo i contenuti della discussione”.
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