Turismo

BIT 2026: San Marino scommette su autenticità e nuove rotte dell’accoglienza

La Repubblica di San Marino ha inaugurato il proprio spazio espositivo alla BIT di Milano, la storica vetrina internazionale del turismo che quest’anno, in un clima di grande fermento anche per la concomitanza con i Giochi Olimpici Invernali, accoglie il mondo intero. All’interno del Padiglione 11, su una superficie di oltre 60 metri quadrati, l’antica Terra della Libertà si presenta ai mercati globali come un ecosistema di valori dove la storia millenaria si intreccia con una visione moderna e consapevole dell’accoglienza.

Al taglio del nastro erano presenti il Dirigente dell’Ufficio del Turismo, Annachiara Sica, e il Segretario Particolare della Segreteria di Stato per il Turismo, Alan Gasperoni. La loro partecipazione sottolinea l’importanza strategica dell’appuntamento milanese, che dal 10 al 12 febbraio mette a confronto i principali protagonisti del settore.

Il progetto sammarinese per l’edizione 2026 punta dritto al cuore di un turismo che potremmo definire “gentile”: un approccio che rifugge il consumo rapido e superficiale per prediligere la profondità dell’esperienza. L’obiettivo dichiarato è l’estensione della permanenza media dei visitatori attraverso la valorizzazione di segmenti specifici e una narrazione del territorio che sia accessibile e, soprattutto, sostenibile. In un’epoca in cui il viaggio deve necessariamente farsi etico, San Marino risponde con una proposta che mette in risalto il proprio patrimonio UNESCO e la capacità di rigenerazione dei propri spazi naturali e storici.

Accanto alle istituzioni, operano attivamente cinque realtà di spicco del settore ricettivo e dell’intermediazione sammarinese: Ace Tour Operator, Itinerari Viaggi, Mayflower Tour Operator, San Marino Welcome e ViaItalia Tours. La presenza coordinata di questi operatori permette di offrire un ventaglio di soluzioni concrete a media, agenzie e buyer internazionali, trasformando le potenzialità del Paese in pacchetti turistici capaci di intercettare le nuove sensibilità del viaggiatore contemporaneo.

Insomma, la sfida è chiara: San Marino non vuole essere solo una tappa di passaggio. La partecipazione a BIT 2026 rappresenta un passo ulteriore verso il consolidamento di un brand territoriale che sappia coniugare la propria unicità istituzionale con una capacità di innovazione costante – d’altronde, la qualità non si improvvisa mai. Si tratta di costruire relazioni solide con i partner internazionali per garantire al Titano un ruolo di primo piano nelle rotte del turismo esperienziale europeo, facendo leva su quell’autenticità che, oggi più che mai, rappresenta il vero lusso del viaggio.

Segreteria di Stato per il Turismo