Opinioni

Una comunità in cui ognuno sappia farsi carico del dolore dell’altro

Viviamo un tempo in cui appaiono imperanti canoni come la bellezza, la giovinezza, la buona salute, il successo economico; canoni che rischiano di diventare una pressione silenziosa e pesantissima per chi a tali canoni non risponde o non risponde più.

La comunità sammarinese è sempre stata molto attenta ad accogliere ed accompagnare con amore, in ogni fase della vita, i soggetti più fragili e vulnerabili, che avevano bisogno di maggiore cura. E vorremmo che continuasse a farlo.

D’altra parte comprendiamo bene la difficoltà di affrontare la malattia grave o incurabile: la sofferenza o la paura di dover dipendere o addirittura di diventare un peso per gli altri le viviamo all’interno delle nostre famiglie. Ma riteniamo che la risposta a queste difficoltà o paure non possa essere la proposta della morte, ma la vicinanza e l’accompagnamento amorevole fino alla fine dell’esistenza.

Come Associazioni laicali sammarinesi della Diocesi di San Marino – Montefeltro, dopo aver proposto ai partiti politici in occasione delle ultime elezioni alcune linee a nostro avviso fondamentali per realizzare il bene comune, ora abbiamo ritenuto importante presentare agli stessi un documento contenente le nostre proposte sul fine vita, insieme alle nostre osservazioni in ordine a due progetti di legge che intendono regolamentare quello che si suole chiamare “Testamento biologico” o “Disposizioni Anticipate di Trattamento Sanitario [DATS]”. Nella convinzione che le cure palliative e l’accompagnamento delle persone fino al termine naturale dell’esistenza, anche con la creazione di un hospice, siano la vera risposta.

A questo proposito ci preme evidenziare, ringraziando tutto il personale sanitario, quanta attenzione alla vita, alla malattia, al dolore, al paziente e ai suoi familiari sia presente nella nostra struttura ospedaliera, che è sempre riuscita ad esprimere una grandissima umanità, anche nei momenti più difficili della vita dei malati, accompagnandoli all’ultimo stadio della loro esistenza con professionalità, delicatezza e vicinanza ai loro familiari.

Pensiamo che questo sia il momento propizio per un confronto serio e rispettoso, di fronte a un argomento che interessa tutti i cittadini e che non può essere appannaggio esclusivo della politica.

Auspichiamo che la nostra richiesta di incontro sia accolta da tutte le forze politiche presenti nel nostro Paese.

LE ASSOCIAZIONI LAICALI SAMMARINESI DELLA DIOCESI DI SAN MARINO-MONTEFELTRO