Federazione Pensionati USL: anziani soli e assillati dal caro affitti
Quello legato all’emergenza casa è un fenomeno che purtroppo non accenna a risolversi, almeno sul fronte affitti, nonostante l’impegno del Segretario di Stato per il Territorio. Mentre infatti l’intervento normativo in favore di chi acquista ha sortito alcuni effetti positivi, chi non può permettersi di comprare una casa deve fare i conti con continui rincari e vivere con la paura di non farcela più. Una situazione che pesa come un macigno sulle famiglie, sui giovani, ma anche e soprattutto su chi è anziano e solo. Ben venga dunque il Decreto Delegato della Segreteria per l’Industria, che stabilisce la non rivalutazione del canone di locazione degli immobili ad uso abitativo anche per il 2026.
Nel solco di questa lodevole iniziativa, urge rimettere mano però alle tabelle relative ai canoni, perché anziché calmierarli, in diversi casi hanno fornito lo spunto ai locatori per aumentarli. Infine, ricordiamo tra gli aspetti positivi che la Legge n.64/2025 porta in dote, i contratti di locazione a riscatto, che permettono agli inquilini di destinare, in tutto o in parte, il canone di locazione versato al pagamento del prezzo di acquisto della casa. L’auspicio è che si provveda nell’immediato a dare attuazione a quanto scritto sulla normativa.
“Crediamo – ha detto il Segretario della Federazione Pensionati USL Luigi Maria Belisardi – che adottare queste misure contribuirebbe in maniera decisiva a ridurre l’emergenza casa, problema che non si può pensare di risolvere, data anche la presenza dei cosiddetti ecomostri a cui urge dare nuova vita, semplicemente costruendo altre case. Negli ultimi anni abbiamo ascoltato con sempre più frequenza anziani soli in affitto, raccontarci della propria disperazione legata al non sapere se domani potranno avere ancora una casa in cui poter vivere dignitosamente gli ultimi anni della propria vita. Non è un Paese civile quello che non protegge chi è fragile e certo questo scenario non può infondere nei giovani la necessaria fiducia per sperare in un futuro migliore e mettere al mondo dei figli”.
A nome dei pensionati di questa Repubblica, siamo quindi a chiedere che la politica riprenda al più presto questa tematica e che, previo confronto con le OOSS, vada a correggere le storture esistenti.
Federazione Pensionati USL



