Economia e Lavoro

Federazione Pubblico Impiego USL: il rinnovo del contratto di lavoro non può più aspettare

In più occasioni, sia ai Tavoli di confronto sia pubblicamente, la Federazione Pubblico Impiego USL ha richiamato con forza l’attenzione sulla necessità immediata di rinnovare il Contratto Collettivo, scaduto ormai da più di un anno.  Si tratta della priorità tra le priorità: mentre altri Contratti sono stati nel frattempo rinnovati, resta evidente come anche per i lavoratori pubblici il recupero del potere d’acquisto sia stato solo parziale, nonostante gli aumenti riconosciuti nello scorso Contratto, rinnovato purtroppo dodici anni in ritardo.  Il focus della politica è stato sulla riforma IGR ma anche per questo, tenuto conto altresì dell’impatto degli ulteriori oneri a carico dei contribuenti, chiamati a spendere qualcosa in più in Repubblica e avendo in alcuni casi tassazioni maggiori, il rinnovo è improcrastinabile.  Se per altri le priorità sono altrove, per la federazione Pubblico Impiego USL, la priorità, assieme alla tutela nel quotidiano del singolo lavoratore, è quella di rinnovare il Contratto di Lavoro.

Ricordiamo inoltre, che nelle buste paga del corrente mese tutti i dipendenti di ogni settore, vedranno un aumento del Fondiss pari allo 0,5%, introdotto nell’ultima Riforma Pensionistica. Auspichiamo a tal proposito che il Governo comprenda appieno l’importanza della riapertura del Tavolo anche alla luce del percorso di Associazione alla UE che si sta portando avanti.  È stato detto a chiare lettere che, soprattutto nella fase iniziale, per adeguarsi alle operatività richieste bisognerà che la macchina Pubblica supporti e svolga attività particolarmente articolate, tenendo conto che le fasi successive saranno altrettanto impegnative. I dipendenti avranno dunque, un ruolo di primo piano e saranno chiamati a formarsi e impegnare ulteriori energie, per il buon esito degli impegni che ci attendono.

Sarebbe impensabile che, anche a fronte di tutto questo, non venisse riaperta nell’immediato la Contrattazione per adeguare stipendi e tutele dei dipendenti.   “Al momento – ha detto il Segretario della Federazione Pubblico USL Impiego Simona Mazza – pur se a contrattazione ferma, la nostra Federazione è attiva in diversi ambiti, sono stati firmati vari accordi a seguito di Contrattazioni di secondo livello, che hanno impattato positivamente sia sul benessere dei dipendenti che sulla qualità dei servizi al cittadino; ancora molto resta da fare e su questo siamo impegnati quotidianamente.  La Contrattazione di secondo livello riguarda tutto il settore della Pubblica Amministrazione allargata. Con la nuova Direzione Amministrativa dell’ISS, ad esempio, abbiamo firmato vari accordi e trovato soluzioni a problemi da tempo irrisolti, ma ci sono anche punti fondamentali citati nel passato rinnovo del Contratto ora scaduti, per i quali servono urgenti risposte”.

Federazione Pubblico Impiego USL