San Marino lancia il laboratorio normativo per le tecnologie del futuro: approvata la legge sulle sandbox
Il Consiglio Grande e Generale ha dato il via libera per l’ingresso definitivo della Repubblica di San Marino nel panorama internazionale delle giurisdizioni d’avanguardia tecnologica, approvando in seconda lettura il progetto di legge sulle “Sandbox Normative”. L’adozione dello strumento configura un ecosistema giuridico protetto dove imprese e centri di ricerca possono testare soluzioni digitali e modelli di business disruptor sotto la costante vigilanza delle autorità, beneficiando di deroghe temporanee alla normativa vigente.
La nuova architettura legislativa definisce un rigoroso metodo di governance. Il processo di sperimentazione poggia su un solido equilibrio tra l’autorità del Congresso di Stato e il monitoraggio tecnico affidato a un Comitato d’Esame interistituzionale. L’organismo ha il compito di vagliare i requisiti di ammissibilità dei progetti, garantendo che l’innovazione non prescinda mai dalla tutela dei consumatori e dalla sicurezza del sistema paese. I risultati emersi dai test condotti all’interno della sandbox fungeranno da base empirica per future riforme strutturali, permettendo al legislatore di aggiornare le norme con cognizione di causa.
«L’approvazione di questa legge segna il passaggio da un approccio normativo statico a uno dinamico e sperimentale», dichiara il Segretario di Stato per l’Industria, Rossano Fabbri. «Lo Stato deve saper dialogare con il progresso tecnologico senza timori paralizzanti. La nostra Repubblica, grazie alla proverbiale filiera corta tra istituzioni e comparto produttivo, possiede le dimensioni ideali per trasformarsi in un laboratorio d’eccellenza. Non stiamo deregolamentando; stiamo costruendo un ponte sicuro tra l’idea visionaria e la sua applicazione concreta, garantendo certezza del diritto e competitività al nostro sistema economico».
L’impianto normativo risponde con diligenza alle sfide del mercato moderno, valorizzando la capacità amministrativa di adattarsi a settori ad alto contenuto innovativo che spesso sfuggono alle definizioni giuridiche tradizionali. Attraverso l’uso di decreti delegati e regolamenti specifici per ogni sperimentazione, San Marino si propone come interlocutore privilegiato per quelle realtà internazionali alla ricerca di un contesto agile ma serio, capace di coniugare la velocità del web con la solidità delle garanzie pubbliche.
Il provvedimento mira a generare un indotto di competenze tecniche all’interno dell’amministrazione e a favorire la nascita di nuove opportunità occupazionali, consolidando l’immagine della Repubblica quale hub dell’innovazione regolata nel cuore dell’Europa.
Segreteria di Stato per l’Industria, il Commercio, l’Artigianato, la Ricerca Tecnologica e le Telecomunicazioni



