Politica

Elego sulla legge cittadinanza: “Deve essere affrontata con serietà, gradualità e senso di responsabilità”

Riceviamo e pubblichiamo

Il tema della doppia cittadinanza ha da sempre attraversato in modo significativo il dibattito politico ponendosi come una delle questioni più delicate e strategiche per il futuro della Repubblica di San Marino. Una materia che tocca diritti, identità, sovranità e coesione sociale, e che per questo deve essere affrontata con serietà, gradualità e senso di responsabilità. Il progetto di legge sulla cittadinanza per naturalizzazione, approdato in prima lettura in Consiglio Grande e Generale nel febbraio 2025, apre un percorso di riordino complessivo della normativa, richiamando la politica a una riflessione profonda e non ideologica. Ēlego “per una Nuova Repubblica” ha sempre affrontato la materia attraverso un confronto franco e trasparente, cercando di tenere insieme la modernizzazione dell’ordinamento e la tutela delle specificità sammarinesi. Il testo di legge introduce modifiche rilevanti, tra cui la possibilità di mantenere la cittadinanza di origine per chi acquisisce quella sammarinese per naturalizzazione, superando l’obbligo di rinuncia oggi previsto. Una scelta che può rispondere a esigenze concrete di integrazione e stabilità personale, ma che deve essere accompagnata da regole chiare e rigorose. Riteniamo fondamentali e non negoziabili il mantenimento di requisiti stringenti di residenza effettiva, quale elemento sostanziale di legame con il Paese, la verifica puntuale dei requisiti di onorabilità, a tutela della legalità e della credibilità dello Stato. Ēlego respinge ogni approccio semplicistico o meramente propagandistico. La doppia cittadinanza non può essere né un tabù né una scorciatoia, ma deve diventare uno strumento normativo governato, equilibrato e coerente con la dimensione demografica, istituzionale e storica della Repubblica di San Marino. Le preoccupazioni espresse da una parte della cittadinanza e da associazioni civiche meritano rispetto e ascolto. Allo stesso tempo, però, riteniamo doveroso affrontare il tema con slancio riformatore, evitando immobilismi che rischiano di rendere il nostro ordinamento sempre meno aderente alla realtà. Il nostro impegno è stato quello di lavorare affinché la riforma della cittadinanza sia chiara nei principi e rigorosa nelle regole, rafforzi il senso di appartenenza e non lo indebolisca, garantisca equità, trasparenza e controllo pubblico, tuteli l’identità e la sovranità della Repubblica, valorizzando al contempo l’integrazione reale di chi sceglie San Marino come sua terra in quanto la cittadinanza non è solo uno status giuridico, ma è un patto di responsabilità reciproca tra lo Stato e la persona ed è su questa intesa che intendiamo costruire il nostro contributo politico.

C.s. – Elego