Politica

Piccoli segnali incoraggianti sulle nascite e nuove misure a sostegno della Famiglia nel 2026

La Repubblica di San Marino registra un segnale incoraggiante sul fronte demografico. Nel 2025 infatti (dal 1° gennaio al 31 dicembre) i nuovi nati sono stati 165, rispetto ai 144 nuovi nati nello stesso periodo del 2024. Ciò determina pertanto un incremento significativo pari a +21 nuovi nati nel 2025, confermando un trend in crescita.

​Il presente dato risulta essere ancora più positivo se consideriamo che la fotografia della popolazione al 31 dicembre 2025 porta le nascite a 173, ove tale ultima differenza in positivo di 8 bambini è frutto di un saldo migratorio, nati quindi in paesi esteri ed entrati in territorio sammarinese entro i primi 12 mesi d’età.

​Il dato emerge dalle rilevazioni preliminari svolte nei primi giorni di gennaio 2026 e si inserisce in un contesto di crescente attenzione istituzionale ai temi della natalità e a sostegno alle famiglie.

​La Segreteria di Stato per la Giustizia, la Previdenza e la Famiglia accoglie con favore il dato positivo sulle nascite e ribadisce l’impegno nel proseguire con misure che possano consolidare questo andamento, valorizzando il ruolo delle famiglie, contribuendo allo sviluppo demografico e sociale del Paese. Nel corso del 2025, la Segreteria di Stato con delega alla Famiglia ha portato avanti un articolato lavoro di analisi e sensibilizzazione sul tema della denatalità dove in particolare, sono state realizzate: due relazioni dedicate al fenomeno, contenenti uno studio comparato e un’analisi sulle possibili cause della denatalità, nonché una ricognizione degli strumenti normativi e degli incentivi attualmente disponibili nel nostro territorio, con la condivisione dei dati relativi al loro utilizzo entrambe presentate nelle Commissioni Consiliari permanenti congiunte I e IV; svolti incontri specifici con le parti sociali, datoriali e associazioni private e la predisposizione di una bozza di legge che modifica e integra la Legge 14 settembre 2022 n.129 Interventi a sostegno della famiglia, la cui presentazione è prevista nel corso del 2026. Le principali novità introdotte dalla bozza del Progetto di Legge di cui sopra riguardano: l’incremento dei giorni di congedo di paternità; la possibilità di usufruire del congedo per prestatori di assistenza per i propri familiari anche se residenti in Italia; l’istituzione della figura del Caregiver familiare; l’istituzione di un punto informativo con funzioni di informazione, ascolto, accoglienza e assistenza per le famiglie in difficoltà; l’introduzione del bonus bebè e il riconoscimento dell’anzianità di servizio ai fini della progressione di carriera del periodo di congedo parentale.

​Queste sono solo alcune delle principali novità che verranno introdotte con la norma sopra descritta e che saranno oggetto di confronto in via definitiva nei prossimi giorni con la politica, le parti sociali e le parti economiche.

C.S. ​Segreteria di Stato per la Giustizia, la Previdenza e la Famiglia