CulturArte

TRANSLATING PRAM, la presentazione

Translating Pram è l’ultima opera di Thea Tini appartenente al ciclo “thedarksideofthelight”, concepita in occasione dell’omonimo progetto curatoriale che celebra, nel 2025, il centenario dalla nascita dello scrittore e attvista indonesiano Pramoedya Ananta Toer.

Il profilo di “Pram” scaturisce dalla tela grazie alla scrittura che, pur priva di confini, identifica e delimita letteralmente il protagonista. Mai come in quest’opera l’anima dello scrittore si fonde con la scrittura stessa, riportando alternatamente nelle due lingue ufficiali un brano tratto da “Il Fuggitivo” nel quale il giovane ribelle Hardo, travestito o meglio ridotto alla stregua di un mendicante, spiega all’ignaro padre ormai debosciato e rassegnato all’oppressione del suo popolo ad opera dell’occupazione militare giapponese (1942-1945), il perché valga la pena continuare a combattere in nome di un valore ancestrale, quello della Libertà.

Così Thea Tini non si limita in quest’opera ad annoverare Pramoedya Ananta Toer tra gli altri suoi soggetti famosi ma compie nell’opera una vera e propria fusione culturale ed un profondo incontro di anime tra le due nazioni. L’Indonesia è rappresentata dal rosso vermiglio mentre la Repubblica di San Marino dal blu indaco, i due colori presenti nelle rispettive bandiere, accomunate dal bianco che ritroviamo nel candore della tela. Questi due colori si uniscono, attraverso la tecnica dello stencil, in una nebulosa primordiale formando un gioco di positivi-negativi raffigurante la rete neurale nel font “Pixel Pram” ideato appositamente per questo progetto dagli studenti del dipartimento di Design e Comunicazione grafica dell’università Kalbis di Jakarta. Il prezioso processo di traduzione tra i due idiomi, apparentemente così lontani, sgorga e confluisce nel medesimo imprescindibile conce􀆩o di Libertas, valore fondante della Repubblica di San Marino e per il quale l’Indonesia tanto ha combattuto.

Francesco ChiariPresidente 3 Arrows