Territorio

SS72 “San Marino”, aggiornato il progetto di riqualificazione e messa in sicurezza: costi oltre i 25 milioni, nuove opere per ciclisti e pedoni e possibili ulteriori valutazioni ambientali

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha convocato per giovedì 23 gennaio una riunione tecnica in videoconferenza dedicata al progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della Strada Statale Consolare 72 “San Marino”, infrastruttura strategica per i collegamenti del territorio riminese. All’incontro parteciperanno tutti i soggetti istituzionali coinvolti: i Comuni di Rimini e Coriano, la Regione Emilia-Romagna, la Repubblica di San Marino e Anas.

La convocazione rappresenta un passaggio cruciale di un iter avviato lo scorso giugno, quando il Ministero ha chiesto alla Regione di esprimersi sulla conformità urbanistica dell’opera. Nel frattempo, Anas ha rivisto il progetto definitivo, consegnando a dicembre la documentazione aggiornata e le controdeduzioni alle osservazioni legate agli espropri. Tra queste anche le proposte migliorative avanzate dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, con interventi per aumentare la permeabilità della statale a ciclisti e pedoni e una migliore integrazione con il contesto urbano.

Le modifiche hanno inciso in modo significativo: il costo complessivo supera ora i 25 milioni di euro, rendendo necessario il parere del Provveditorato alle Opere Pubbliche e un possibile nuovo passaggio al Ministero dell’Ambiente per le valutazioni ambientali. Prevista anche la pubblicazione di un nuovo avviso sugli espropri. La riunione del 23 gennaio servirà a fare il punto prima della Conferenza di Servizi decisoria chiamata a esprimere le valutazioni definitive sull’opera.