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La Fiamma Olimpica accende Rimini: il braciere in Piazza Malatesta celebra lo spirito dei Giochi Milano Cortina 2026

Un pomeriggio di emozioni e valori olimpici ha attraversato oggi Rimini, dal lungomare fino al cuore della città, dove la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 ha acceso il braciere in Piazza Malatesta alla presenza di atleti, istituzioni e cittadini. Un evento che ha unito sport, comunità e memoria storica in un’atmosfera di festa condivisa.

“L’olimpiade è anche la magia di rischiare tutto per realizzare un sogno che nessuno vede tranne te” – ha ricordato Maurizio Stecca, leggenda olimpica riminese e medaglia d’oro nel pugilato a Los Angeles 1984, intervenuto durante la City Celebration allestita in piazza Malatesta – . “I sogni non fateveli togliere da nessuno”, ha aggiunto Stecca, sottolineando come il vero valore olimpico passi attraverso la consapevolezza di non essere mai soli: “Dietro c’è la squadra, gli allenatori, la famiglia, ma anche l’eredità di chi è venuto prima di te”. Una testimonianza che ha toccato il pubblico, ricordando la straordinaria tradizione sportiva riminese.

L’assessore allo Sport Michele Lari ha evidenziato il significato profondo di questo passaggio: “La fiamma olimpica non è solo un simbolo sportivo, è un messaggio universale di uguaglianza, unità, entusiasmo e speranza. In un mondo segnato da conflitti e divisioni, la luce della fiamma non nasce per dividere, ma per unire, ricordandoci che esiste uno spazio comune fatto di rispetto, amicizia e dialogo”. “In questo straordinario percorso – ha continuato l’assessore Lari, in un altro passaggio del suo discorso – che accompagnerà la fiamma verso Milano e Cortina, Rimini è la prima tappa dell’Emilia-Romagna. Una porta di ingresso in una terra accogliente, dinamica, solidale. E Rimini, in particolare, è una città che da sempre è faro di libertà, aperta al mondo, capace di trasformarsi e reinventarsi, senza mai perdere la propria identità. Una città che oggi più che mai sta cambiando anche grazie allo sport. Uno sport che non è solo competizione, ma motore di sviluppo sociale e comunitario. Uno sport che disegna spazi, costruisce relazioni, crea benessere e senso di appartenenza”.

Tra gli ospiti istituzionali presenti, Roberta Frisoni, assessora allo Sport della Regione Emilia-Romagna, e Giovanni Cortellino, capitano della formazione Under 19 dell’EA7 Emporio Armani Milano, in rappresentanza della squadra campione in carica della IBSA NextGenCup attualmente in corso tra Rimini e Santarcangelo di Romagna.

“La fiamma olimpica simboleggia pace, unità, amicizia e continuità tra i giochi antichi e quelli moderni – ha sottolineato Roberta Frisoni, in un passaggio del suo intervento –  ma il suo passaggio è anche un viaggio straordinario dentro i territori e le comunità che attraversa. A maggior ragione in Emilia-Romagna, dove l’accoglienza è straordinariamente di casa, la fiamma olimpica diventa una viaggiatrice culturale per eccellenza, attraversando città d’arte, borghi, montagne e coste.” 

Spazio anche alle giovani promesse dello sport riminese con le testimonianze di Elia Ruggeri, giocatore della Rappresentativa Regione Emilia-Romagna nel Trofeo Fabbri Under 14, e Calieri Toussaint, giocatore di Insegnare Basket Rimini nel trofeo Garattoni Under 13, che hanno condiviso l’emozione di vivere da protagonisti questa giornata storica.

Il percorso della Fiamma, partito dal lungomare di Viale Regina Margherita, ha attraversato le vie della città fino al centro storico, passando per lo storico Ponte di Tiberio e proseguendo lungo Corso d’Augusto. Tra i tedofori che hanno portato la torcia, Mirco Acquarelli eccellenza del basket in carrozzina che incarna i valori di inclusione olimpica, insieme agli atleti del Basket RBR e infine Nicole Piomboni, giovane campionessa riminese classe 2005 di Viserba, oro mondiale Under 21 in Indonesia e atleta dell’Helvia Volley Macerata in Serie A1, che ha avuto l’onore di accendere il braciere alle 19:30.

La Fiamma Olimpica proseguirà ora il suo viaggio verso Milano Cortina, portando con sé l’entusiasmo e i valori che hanno animato questa straordinaria giornata riminese, nel conto alla rovescia verso l’apertura dei Giochi Olimpici Invernali del 6 febbraio 2026.