San Marino entra nel Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri
Si è concluso, la scorsa settimana a Roma, il XXX Congresso Nazionale del Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO), associazione senza fini di lucro che riunisce i Direttori delle strutture di Oncologia Medica e promuove lo sviluppo dell’oncologia medica ospedaliera sotto il profilo scientifico, professionale, organizzativo e istituzionale.
Il CIPOMO ha tra le sue finalità la tutela e la promozione dell’oncologia medica ospedaliera, il potenziamento delle strutture dedicate, il sostegno alla ricerca e la collaborazione con le istituzioni sanitarie e la pubblica amministrazione, oltre alla diffusione di iniziative di informazione e formazione rivolte a cittadini, associazioni e media.
In questo contesto, l’ingresso di San Marino si inserisce in un percorso orientato a consolidare relazioni professionali stabili e strumenti operativi condivisi, con ricadute concrete sulla qualità dei percorsi di cura. Il rapporto con la rete oncologica italiana vede inoltre per San Marino la presenza nel consiglio direttivo dell’associazione del dr. Alessandro Bertolini, Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, come revisore dei conti. Il dr. Bertolini ha inoltre preso parte ai lavori congressuali intervenendo nella sessione “Come rendere più efficiente il lavoro dell’oncologo medico” in un confronto sul palco con Valeria Tozzi, professoressa della Scuola di Management dell’Università “Bocconi” di Milano.
Nel quadro del Congresso, il CIPOMO ha inoltre promosso il Premio “Elisabetta Fabbrini”, iniziativa realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) e la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), per valorizzare progetti innovativi a favore dei pazienti oncologici e dell’oncologia di prossimità.
Tra i progetti ammessi al Premio figura anche una proposta dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, con la dr.ssa Francesca Rovinelli quale prima referente, finalizzata a sviluppare un percorso ambulatoriale dedicato, a seguito della valutazione delle mutazioni genetiche che predispongono ai tumori, nella popolazione sammarinese.
Apprezzamento, durante la due giorni romana, anche per l’emissione dello speciale francobollo dedicato ai 50 anni dell’oncologia medica, realizzato da Poste di San Marino con il duplice obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione oncologica e della diagnosi precoce ed esprimere riconoscenza e gratitudine nei confronti di tutte le figure professionali che quotidianamente si impegnano per l’evoluzione della disciplina oncologica, riconoscendo il valore umano e sociale della lotta contro il cancro.
La Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale esprime soddisfazione per l’ingresso di San Marino nel CIPOMO e per la partecipazione al Premio “Elisabetta Fabbrini”, considerandoli passi significativi nel rafforzamento della collaborazione con la comunità oncologica italiana, per favorire lo scambio di buone pratiche, la ricerca interdisciplinare e la formazione congiunta del personale oltre a perseguire l’obiettivo del miglioramento continuo dei percorsi di cura a favore dei pazienti oncologici sammarinesi.
“L’ingresso nella rete CIPOMO è un passo che vogliamo rendere immediatamente utile sul piano clinico e organizzativo: significa costruire canali di confronto stabili, condividere standard, pratiche e soluzioni che migliorano il lavoro dei professionisti e, soprattutto, la presa in carico dei pazienti – dichiara il Direttore Generale dell’Istituto per la Sicurezza SocialeClaudio Vagnini –. Ringrazio il collega Alessandro Bertolini per l’impegno e per la rappresentanza competente e concreta dell’ISS: è attraverso relazioni professionali solide e collaborazioni operative, non formali, che si crea valore duraturo per il nostro sistema sanitario e di conseguenza per gli assistiti”.
Ufficio Stampa ISS


