San Marino, salute delle donne al centro: potenziati screening e servizi dedicati
In occasione della Giornata internazionale della donna, la Segreteria di Stato per la Sanità e l’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS) della Repubblica di San Marino ribadiscono l’impegno a rafforzare le politiche dedicate alla salute femminile, con particolare attenzione a prevenzione, diagnosi precoce, cura e servizi di accompagnamento.
Nel comunicato diffuso il 7 marzo, si legge che l’obiettivo è sviluppare una sanità sempre più attenta ai bisogni delle donne “in tutte le fasi della vita”, attraverso un sistema che integri percorsi di prevenzione, presa in carico tempestiva e assistenza specialistica.
La nota richiama anche il tema scelto dall’ONU per l’8 marzo 2026, “Diritti. Giustizia. Azione. Per tutte le donne e le ragazze”, sottolineando la necessità di tradurre questi principi in iniziative concrete. In questo senso, la Segreteria di Stato per la Sanità evidenzia nel comunicato che prosegue “l’impegno politico finalizzato alla massima tutela dei diritti di tutte le donne”.
Nel documento viene inoltre ribadito che la tutela della salute femminile rappresenta “un pilastro della politica sanitaria della Repubblica, fondata su prevenzione, presa in carico tempestiva e risposte integrate”.
Particolare attenzione è rivolta al rafforzamento delle attività di screening e prevenzione. L’ISS sta consolidando ulteriormente l’area degli screening attraverso nuove campagne di informazione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di favorire maggiore consapevolezza e partecipazione ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce.
Parallelamente, prosegue lo sviluppo dell’offerta di screening con il potenziamento dei programmi già attivi e con nuove iniziative pensate per accompagnare le cittadine nei diversi passaggi del percorso sanitario. L’obiettivo è offrire orientamento e indicazioni chiare su controlli, eventuali approfondimenti diagnostici e percorsi terapeutici.
Un altro ambito centrale riguarda il sostegno alle vittime di violenza. Nel comunicato si evidenzia il lavoro della rete integrata che coinvolge diversi servizi e unità operative con un approccio multidisciplinare e interistituzionale. Proseguono infatti le attività di aggiornamento dei protocolli condivisi e le iniziative di informazione e sensibilizzazione, nella convinzione che “sicurezza e dignità della persona siano parte integrante della salute”.
Viene inoltre confermata l’attenzione alla medicina di genere, anche alla luce del riconoscimento dei due “bollini rosa” attribuiti alla sanità sammarinese dalla Fondazione Onda per il biennio in corso. Il riconoscimento valorizza le strutture sanitarie che sviluppano servizi orientati alla salute femminile e modelli di cura più inclusivi.
Nel comunicato la Segreteria di Stato sottolinea che l’8 marzo rappresenta un’occasione per ribadire l’importanza di percorsi concreti e accessibili: “la tutela dei diritti di tutte le donne richiede percorsi concreti, accessibili e costruiti sui bisogni reali delle persone”, in linea con lo spirito della giornata internazionale.
La Segreteria evidenzia inoltre la necessità di portare avanti questi obiettivi durante tutto l’anno e non soltanto nella ricorrenza dell’8 marzo.
Sul tema interviene anche il Direttore Generale dell’ISS Claudio Vagnini, che nel comunicato afferma: “Il nostro impegno non si esaurisce in una giornata simbolica. L’ISS lavora ogni giorno per garantire qualità, appropriatezza e umanizzazione delle cure, rafforzando la cultura della medicina di genere e l’organizzazione di percorsi per patologie e bisogni specifici dell’universo femminile”.
Vagnini aggiunge che l’obiettivo è “offrire alle donne di ogni età servizi tempestivi, competenti e integrati, in un sistema che sappia accogliere, curare e accompagnare, coerente con il messaggio internazionale di questo 8 marzo”.


