Politica

San Marino. Libera sul PST: nessun compromesso, uno strumento moderno e necessario

In merito alle recenti dichiarazioni del movimento RETE sulla Legge di Pianificazione Strategica Territoriale, riteniamo doveroso riportare il confronto su un piano di verità, responsabilità e rispetto istituzionale.

RETE, tornata all’opposizione dopo una esperienza di governo che i cittadini ricordano bene per difficoltà, contraddizioni e risultati deludenti, sembra oggi aver ripreso una narrazione fatta di mistificazioni e attacchi personali. Una strategia che, come dimostrato anche dall’esito elettorale del 2024, non ha trovato riscontro nella fiducia della cittadinanza.

Comprendiamo che possa generare fastidio l’attivismo di Libera sul territorio, così come la capacità della maggioranza di tradurre in atti concreti e coerenti gli impegni assunti con il Paese. A differenza di quanto accaduto in passato, oggi si sta lavorando con serietà, metodo e visione, portando avanti interventi e riforme contenuti nel programma di governo.

Sul tema del dissesto idrogeologico, respingiamo con fermezza ogni ricostruzione fuorviante: la nuova legge rafforza in maniera significativa la tutela del territorio, prevedendo uno specifico Piano di tutela posto al vertice della gerarchia degli strumenti urbanistici. Un’impostazione innovativa e mai introdotta prima, che conferma la centralità della sicurezza territoriale nelle politiche pubbliche. Altroché costruire su aree a dissesto idrogeologico, è esattamente il contrario.

Per quanto riguarda il percorso in Commissione, il confronto è stato aperto e costruttivo. Gli emendamenti approvati dimostrano come il dialogo, quando orientato al merito, possa contribuire a migliorare il testo normativo. Tuttavia, appare singolare che chi oggi alza i toni abbia poi scelto di astenersi, e non di votare contro, proprio sugli articoli relativi alle zone servizi, oggetto delle principali critiche pubbliche.

Ribadiamo con chiarezza che la Pianificazione Strategica Territoriale rappresenta un passo avanti dopo oltre trent’anni, introducendo strumenti moderni, trasparenti e orientati all’interesse generale, senza ricorrere a consulenze esterne ma valorizzando competenze e progettualità interne all’amministrazione.

Libera continuerà a lavorare con determinazione e senso delle istituzioni, ringraziando il Segretario di Stato Matteo Ciacci e tutta la struttura tecnica per l’impegno e la qualità del lavoro svolto.

Libera – San Marino