San Marino. Pianificazione strategica territoriale: “Confronto costruttivo e nuove opportunità per il Paese”
La Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente, sentita dalla nostra redazione, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai Commissari per il lavoro svolto e per il confronto serio, approfondito e costruttivo sviluppato nell’ambito dei lavori della Commissione.
Un percorso che testimonia senso di responsabilità e visione condivisa, e che consente di proseguire con determinazione verso l’approvazione di una riforma attesa da oltre trent’anni, capace di innovare in maniera significativa gli strumenti di governo del territorio della Repubblica.
La legge sulla pianificazione strategica territoriale rappresenta infatti un cambio di paradigma: si passa da una logica frammentata e spesso emergenziale ad una pianificazione organica, strategica e integrata, in grado di coniugare sviluppo, tutela ambientale e qualità della vita.
In questo contesto, si apre una nuova strada anche sul piano sociale e abitativo, introducendo strumenti concreti e innovativi quali il co-housing, lo studentato e le comunità abitative. Si tratta di modelli che rispondono a bisogni reali e crescenti: dall’emergenza casa alle nuove forme di convivenza, fino alla necessità di attrarre giovani, studenti e professionalità, favorendo al contempo inclusione e coesione sociale.
Accanto a queste importanti novità, la riforma rafforza il ruolo della pianificazione tematica, introducendo strumenti più moderni, dinamici e flessibili, capaci di adattarsi ai cambiamenti e di affrontare con maggiore efficacia le sfide ambientali, urbanistiche ed economiche del territorio.
Il percorso intrapreso conferma la volontà della maggioranza di dotare il Paese di una normativa all’avanguardia, costruita attraverso il dialogo e il confronto, e orientata a generare opportunità concrete per cittadini, imprese e comunità.
Una legge che guarda al futuro con responsabilità, ponendo al centro il territorio come bene comune e leva strategica per lo sviluppo sostenibile della Repubblica.


