Politica

San Marino rilancia il suo ruolo al Congresso dei Poteri Locali. Definita la nuova delegazione a Strasburgo

Si è conclusa ieri la missione istituzionale a Strasburgo che, dal 31 marzo, ha visto la Repubblica di San Marino protagonista alla 50ª Sessione del Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa (CPLRE), con una propria delegazione composta da Alessandro Bindi e Barbara Ceccoli. Un appuntamento di rilievo, non solo per la ritualità dei lavori assembleari, ma anche perché ha sancito ufficialmente il nuovo assetto della delegazione sammarinese, chiamata a rappresentare le istanze dei Castelli in uno dei consessi più significativi del Consiglio d’Europa.

In questa cornice di confronto internazionale, la guida del gruppo è stata affidata ad Alessandro Bindi (Noi per Acquaviva), che assume il ruolo di Capo Delegazione, al suo fianco, in qualità di Vice Capo Delegazione, opererà Gloria Menghi (Amo Serravalle). Barbara Ceccoli (Uniti per Fiorentino) e Simone Giovagnoli (Insieme per il Castello di Borgo Maggiore) parteciperanno invece come membri supplenti. E’ stato inoltre nominato Nicola Giancecchi (Domagnano Oggi e Domani) come Segretario di Delegazione. La scelta dei profili assicura quella capillarità territoriale che è il cuore pulsante del sistema sammarinese e riflette una volontà di continuità e competenza, elementi necessari per affrontare le complessità di un organismo con rappresentanti provenienti dai 46 Stati membri del Consiglio d’Europa e che ha il ruolo di promuovere la democrazia a livello locale e regionale, migliorare la governance locale e regionale nonché rafforzare l’autonomia delle autorità locali.

Accanto alle nomine nella Delegazione, rileva anche l’operatività delle Commissioni istituite all’interno dell’organismo. Il lavoro che attende i nostri rappresentanti è denso: Alessandro Bindi e Barbara Ceccoli sono stati infatti designati sia per la Commissione di Monitoraggio sia per quella dedicata all’Inclusione Sociale. Due fronti caldi, specie in un’epoca in cui la coesione delle comunità locali è messa a dura prova da sfide globali. Parallelamente, Gloria Menghi e Simone Giovagnoli porteranno il contributo del Titano nella Commissione “Governance”.

Partecipare a tali sessioni significa presidiare temi come la sicurezza urbana, lo sviluppo sostenibile e il dialogo interculturale. I tavoli di Strasburgo sono il luogo in cui le autonomie locali imparano a cooperare oltre i confini nazionali, e San Marino, con la nuova squadra, conferma di voler giocare la propria partita con serietà. La designazione dei nuovi rappresentanti sammarinesi segna dunque l’inizio di un mandato quinquennale in cui il confronto con le realtà locali europee diventerà il parametro di riferimento per l’evoluzione delle nostre stesse Giunte di Castello.

Segreteria di Stato per gli Affari Interni