San Marino. La Segreteria al Territorio presenta i “Patti di collaborazione pubblico/privato”. Strategia win-win per migliorare la vivibilità, l’ambiente e il paesaggio
di Angela Venturini.
Lo dice già la parola: i patti di collaborazione pubblico/privato sono una forma di reciproca fiducia tra cittadini e istituzioni, che scelgono di non contrapporsi ma di lavorare insieme. Si basano sulla sussidiarietà orizzontale, creando un rapporto paritario tra l’amministrazione e cittadini attivi (singoli o associati) per migliorare il territorio, renderlo più fruibile, manutenerlo secondo criteri ambientali ed anche estetici. “Perché se un luogo è ben tenuto, pulito e salubre, sicuramente incute sentimenti di maggior rispetto da parte di tutti”.
La Segreteria al Territorio ha appena attivato quattro patti di collaborazione con altrettanti partner privati e li ha presentati nel corso di una conferenza stampa, presieduta dal Segretario di Stato Matteo Ciacci. “È una maniera di aiutarsi a vicenda per lo stesso obiettivo” ha detto, introducendo i soggetti che hanno aderito a questa nuova gestione condivisa del territorio.
Giunta di Castello di Borgo, rappresentata dal Capitano Matteo Sartini, che ha illustrato il progetto di riapertura delle cantine, ormai in disuso quasi totale da anni, ma testimoni di un passato di grande valenza storica. Soprattutto quando l’antico Mercatale era la sede di uno dei mercati settimanali più importanti della zona. Spesso in cantina si siglavano gli affari, la compravendita di bestiame, si intessevano relazioni commerciali e familiari. Adesso saranno offerte in locazione per eventi, cene, mostre. I proventi serviranno alla Giunta per attivare nuovi progetti. Ma nella prossima estate, ha anticipato il Capitano, saranno liberamente aperte durante le giornate di mercato.
Progetto Terra-Tavola. Anche questo riguarda Borgo Maggiore per il recupero di un locale sfitto che verrà dato in gestione al Bar Funivia per promuovere i prodotti agroalimentari e vinicoli del territorio, per incentivare la coltura e la cultura del bio e imparare a stare bene con gusto.
Parco di Montecchio, in sinergia con APAS e Associazione Micologica, rispettivamente rappresentate da Olivia Marani e Sante Vagnetti. In questo caso l’attenzione va sia agli animali che vivono nel parco, sia liberi, sia in cattività; nonché alla cura degli spazi e alle strutture ludiche, ormai in stato di grave degrado. Saranno rimesse a nuovo, o sostituite con i fondi della Micologica derivanti dalle donazioni e dal 3 per mille. “Una maniera per restituire alla collettività quello che così generosamente ci ha donato” ha detto Vagnetti.
Serravalle – Parco Laiala – “Viridis”, la società immobiliare che sta investendo in quella zona per la costruzione di immobili di nuova concezione, rappresentata in questa occasione dall’imprenditore Lorenzo Busignani. Nell’ambito del convenzionamento si andrà a completare un’opera pubblica che prevede il completamento del parco, per abbellirlo tutto.
Queste esperienze dimostrano come, attraverso una visione condivisa e strumenti amministrativi efficaci, sia possibile attivare percorsi virtuosi di cura e gestione del territorio. Il Segretario Ciacci confessa: “Ci crediamo veramente tanto” e anticipa che presto ci saranno altri patti di collaborazione. Intanto invita i cittadini ad esprimere pareri e suggerimenti sul sito del Territorio in vista del prossimo passaggio in Commissione referente della legge sulla Pianificazione Strategica Territoriale. L’obiettivo è ridisegnare il Paese, e farlo insieme porta sicuramente valore aggiunto a tutte le scelte politiche.


