Politica

Nel giorno dell’Arengo è nata l’Associazione “Comunità e territorio San Marino”

Abbiamo scelto il 25 marzo per una ragione precisa. Nel giorno dell’Arengo, San Marino ricorda un passaggio in cui i cittadini tornarono a contare davvero nella vita pubblica del Paese. Non è solo una ricorrenza storica. È un richiamo molto attuale. Ci dice che una Repubblica sta in piedi quando resta legata alla sua gente, ai suoi bisogni concreti, al suo territorio. Quando quel legame si indebolisce, la politica perde credibilità e i cittadini smettono di sentirla come qualcosa di vicino. È da questa consapevolezza che nasce Comunità e Territorio San Marino, una nuova associazione culturale e civica che vuole riportare al centro le famiglie, i cittadini e il territorio. Non perché siano parole che suonano bene, ma perché sono le realtà che oggi pagano il prezzo più alto della distanza, dell’abitudine e di un modo di fare politica che troppo spesso si accontenta di commentare i problemi invece di affrontarli.

Siamo un gruppo di persone che si è stancato di questo clima. Stanchi di una politica che spesso si muove bene nei palazzi e molto meno nella vita reale. Stanchi dei toni prudenti usati per non disturbare nessuno. Stanchi delle frasi costruite per dire tutto e non dire niente. Stanchi di vedere la fatica quotidiana delle famiglie trattata come un tema da dibattito e non come una priorità da assumersi fino in fondo. Le difficoltà che tanti sammarinesi vivono non hanno nulla di teorico. C’è il problema della casa. C’è il peso crescente del costo della vita. Ci sono fragilità sociali che non sempre si vedono, ma esistono eccome. Ci sono persone che chiedono ascolto e troppo spesso ricevono risposte vaghe, rinvii, rassicurazioni formali. Così si crea distanza. E quando la distanza cresce, la fiducia crolla.

Anche sul territorio è arrivato il momento di parlare chiaro. Il territorio non è una parola da usare nei discorsi ufficiali e dimenticare il giorno dopo. È la nostra casa comune. È il luogo in cui si vive, si lavora, si cresce, si tengono insieme famiglie e comunità. Se manca una visione seria, il territorio si indebolisce. Se manca rispetto, si consuma lentamente. Se manca coraggio, viene sacrificato un pezzo alla volta mentre tutti fanno finta di non vedere. Noi questa normalità non la accettiamo più. E diciamo con nettezza una cosa che dovrebbe essere ovvia, ma ormai ovvia non è più: la politica deve tornare tra la gente. Non ogni tanto. Non quando conviene. Sempre. La politica tra la gente non è una concessione gentile. È un dovere pubblico. E oggi questo dovere va richiamato senza giri di parole. Comunità e Territorio San Marino nasce per fare presenza vera, ascolto vero e confronto vero. Promuoverà incontri pubblici, serate tematiche e momenti di partecipazione aperti alla cittadinanza sui temi che toccano la vita concreta dei sammarinesi: famiglie, diritto alla casa, qualità della vita, fragilità sociali, tutela del territorio, identità della Repubblica. L’obiettivo è semplice: riportare serietà e vicinanza dove negli anni si è accumulata troppa distanza.

Abbiamo scelto di presentarci proprio nel giorno dell’Arengo perché crediamo che San Marino abbia ancora bisogno di quello spirito. Meno parole confezionate. Meno politica di facciata. Più presenza. Più ascolto. Più rispetto per chi tiene in piedi questo Paese ogni giorno senza clamore. Comunità e Territorio San Marino è aperta a chi pensa che la cittadinanza non debba limitarsi a guardare. A chi vuole esserci. A chi sente che una comunità si difende stando dentro i problemi, non passandoci accanto. A chi non si riconosce più in un certo modo di fare politica e pretende un rapporto diretto, serio e costante con la realtà del Paese. Noi partiamo da qui. Dalla convinzione che San Marino meriti una voce civica radicata, libera e presente. Una voce capace di stare tra le persone, di chiamare i problemi con il loro nome e di ricordare a tutti che una Repubblica non si regge sulle formule.

c.s.  I membri dell’Associazione COMUNITA’ E TERRITORIO SAN MARINO