Politica

San Marino. PSRS sull’Arengo: 120 anni di partecipazione, identità e futuro condiviso

In occasione del 120° anniversario de L’Arengo, il Partito Socialista Riformista Sammarinese intende rendere omaggio a uno dei momenti più alti e significativi della storia democratica della Repubblica di San Marino. Era il 25 marzo 1906 quando Gino Giacomini e Pietro Franciosi assieme ad altri compagni Socialisti furono tra i protagonisti dell’Arengo. I capifamiglia sammarinesi furono chiamati a esprimersi direttamente sulle riforme istituzionali, segnando una svolta decisiva verso un sistema più rappresentativo, moderno e partecipato. In un contesto storico segnato da trasformazioni profonde, quell’atto collettivo rappresentò una presa di coscienza civile e politica che ha contribuito a plasmare l’identità della nostra Repubblica.

L’Arengo non fu soltanto un evento, ma l’inizio di un percorso. Un passaggio fondamentale dalla tradizione alla modernità, dalla rappresentanza ristretta a una più ampia partecipazione popolare. Fu, in sostanza, un atto di fiducia nel futuro e nella capacità dei cittadini di essere protagonisti delle scelte che riguardano la comunità. A distanza di 120 anni, il suo significato non si esaurisce nella memoria storica. Al contrario, parla con forza anche al presente. In un’epoca in cui la partecipazione politica rischia di affievolirsi, in cui le nuove generazioni spesso faticano a riconoscersi nei luoghi tradizionali della politica, lo spirito dell’Arengo torna ad essere straordinariamente attuale. Oggi più che mai, abbiamo bisogno di riscoprire quel senso di responsabilità collettiva, quella tensione verso il bene comune, quella volontà di incidere realmente nei processi decisionali. L’Arengo ci ricorda che la democrazia non è un dato acquisito, ma un esercizio quotidiano che vive della partecipazione attiva dei cittadini.

Per il Partito Socialista Riformista Sammarinese, questo anniversario rappresenta anche un’occasione per rilanciare un impegno concreto: rendere la partecipazione più accessibile, più inclusiva e più vicina ai cittadini, soprattutto ai giovani. Significa immaginare strumenti nuovi, capaci di dialogare con i linguaggi e le dinamiche del nostro tempo, senza tradire i valori fondanti della nostra storia. La tecnologia, i nuovi modelli di comunicazione e le forme emergenti di cittadinanza attiva possono e devono diventare alleati di una democrazia più aperta e consapevole. In questo senso, l’eredità dell’Arengo non è soltanto da custodire, ma da reinterpretare e innovare.

Celebrare i 120 anni de L’Arengo significa, dunque, guardare indietro con rispetto, ma soprattutto avanti con responsabilità. Significa riconoscere che la forza di San Marino risiede nella sua comunità, nella sua capacità di rinnovarsi restando fedele ai propri principi. Oggi come allora, il futuro della Repubblica passa dalle persone. E dalla loro volontà di esserci.

c.s. Partito Socialista Riformista Sammarinese