Politica

San Marino. Federico Pedini Amati: siamo pronti a riorganizzare i flussi estivi e a lavorare sull’aviosuperficie di Torraccia

di Angela Venturini.

Il caro carburanti porta gravi conseguenze anche sul turismo. “Le guerre non aiutano a viaggiare” dice amaramente il Segretario al Turismo Pedini Amati durante la conferenza stampa del Congresso di Stato. Spiega: “Ci aspettiamo un calo vistoso del turismo da tutto il Medio Oriente, ma anche una forte resilienza del turismo europeo. Un po’ come è successo durante il Covid”. Per affrontare questa nuova sfida, del tutto inaspettata, dopo anni di crescita costante del turismo sammarinese, il Segretario di Stato anticipa che San Marino parteciperà insieme all’Emilia Romagna, ad un convegno organizzato da Leonardo Corbucci, amministratore delegato dell’aeroporto Fellini di Rimini, il 17 – 19 maggio prossimi, per l’organizzazione e l’inaugurazione di nuove tratte di volo. “Sono praticamente azzerati i flussi dalla Russia e dal Medio Oriente – puntualizza – ma ci aspettiamo crescite significative da nuove destinazioni, anche se non è facile una riprogrammazione in corsa”. Ovviamente San Marino è direttamente interessato ad accogliere la nuova ondata di turisti: “Sono sicuro che ce la faremo” garantisce Pedini.

Occupazione di suolo pubblico, un’altra necessità che si affaccia ad ogni estate dopo il Covid, per dare la possibilità soprattutto ai ristoranti di estendere all’esterno i loro spazi e offrire alla clientela la possibilità di mangiare all’aperto, godendo del fresco della sera, degli spettacoli eventualmente in corso, ma soprattutto di paesaggi che sono impareggiabili. Ma la delibera del Congresso di Stato, appena emessa, che concede l’utilizzo di questi spazi, sarà l’ultima strutturata in modalità concessoria. Dal prossimo anno, questa facoltà verrà strutturata diversamente, non esclusa la modalità del bando. Sono già state attivate le varie commissioni che prevederanno l’assegnazione di queste aree attraverso la revisione di Piani Particolareggiati. “È una maniera per mettere ordine su questa materia, e non legarla alle decisioni del governo di turno”.

Importanti novità ci sono anche per l’aviosuperficie di Torraccia. “Un tema delicato – non nasconde – che non sempre mette tutti d’accordo, specialmente riguardo ai finanziamenti. Intanto si procederà sugli 860 metri di asfalto. Poi sui finanziamenti vedremo”. Su quest’ultima un’informazione, che tiene riservata, lascia comunque intendere che il discorso non è chiuso, che ci sono benefici e vantaggi che andranno anche altrove, e che pertanto se ne riparlerà. “Tutti vogliono l’asfalto, facciamo l’asfalto” e per il momento la chiude lì.