Politica

San Marino. Fabbri agli Stati Generali dell’Economia: dialogo e condivisione tra istituzioni e imprese sono il primo tassello per una politica di sviluppo

Un intervento che già prelude al documento finale degli Stati Generali dell’Economia dove verranno tracciate le linee programmatiche per lo sviluppo di San Marino. Le ha pronunciate il Segretario di Stato all’Industria Rossano Fabbri in conclusione del terzo panel dedicato al tema: “San Marino tra artigianato, turismo e identità”, uno dei momenti centrali della seconda giornata di lavori al Centro Congressi Kursaal.

Il confronto ha visto la partecipazione di operatori economici, associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali, con numerosi spunti di riflessione sui settori più identitari dell’economia sammarinese. In apertura del suo intervento, Fabbri ha rivolto un ringraziamento ai relatori e ai partecipanti, sottolineando come dialogo tra istituzioni e mondo economico sia fondamentale per individuare linee di lavoro condivise.

Fabbri ha richiamato innanzitutto il tema delle infrastrutture, condizione essenziale per rafforzare il turismo. In questo senso ha ricordato il percorso avviato per valorizzare il Centro Congressi Kursaal come sede dedicata a eventi e iniziative di richiamo. Allo stesso tempo ha evidenziato la necessità di rafforzare l’offerta ricettiva, con strutture alberghiere adeguate a sostenere un turismo di permanenza e non solo di visita giornaliera. Un altro elemento strategico riguarda la destagionalizzazione dell’offerta turistica. Se in passato il flusso proveniente dalla Riviera era sufficiente a sostenere il settore, oggi è necessario lavorare per allungare la stagione e attrarre visitatori anche nei mesi più difficili, anche attraverso eventi e nuove infrastrutture.

Nel suo intervento il Segretario di Stato ha inoltre ribadito l’importanza di sostenere e rilanciare l’artigianato, favorendo nuove progettualità e il ricambio generazionale, affinché le competenze e i mestieri tradizionali possano continuare a rappresentare un valore per l’economia del Paese.

In conclusione, Fabbri ha richiamato la necessità di rafforzare dialogo e unità di intenti tra istituzioni e sistema economico, condizioni indispensabili per trasformare le idee emerse nel confronto in politiche concrete di sviluppo.