Politica

“Più forza e più rappresentanza per i sammarinesi nel mondo”

Il Consiglio Grande e Generale ha approvato la nuova legge sulla “Comunità dei cittadini sammarinesi residenti all’estero”, mettendo mano a una normativa che da tempo attendeva un aggiornamento. Il provvedimento interviene per ridefinire strumenti e ruolo delle comunità fuori territorio, con l’obiettivo di rafforzarne il collegamento con la Repubblica.

Nel comunicato diffuso da Alleanza Riformista si legge: “Sammarinesi nel mondo: più forza, più rappresentanza”. Un passaggio che sintetizza l’impostazione politica del testo appena licenziato dall’Aula.

Nel documento si evidenzia come i sammarinesi residenti all’estero rappresentino “una straordinaria risorsa per la Repubblica”. Viene ricordato che mantengono relazioni culturali, economiche e sociali, contribuiscono a promuovere l’immagine di San Marino nei Paesi in cui vivono e custodiscono un senso di appartenenza che si trasmette di generazione in generazione. “Non sono una realtà distante, ma una componente fondamentale della nostra comunità, che merita attenzione, ascolto e strumenti adeguati per restare pienamente collegata alla vita del Paese”, si legge nella nota.

Durante il dibattito consiliare, i consiglieri del movimento insieme al Segretario di Stato Rossano Fabbri hanno ribadito la centralità del tema, richiamando anche la necessità di una revisione più organica delle regole sulla cittadinanza e delle modalità di voto per chi vive fuori territorio. Secondo quanto riportato, oggi questi cittadini risultano “oggettivamente penalizzati rispetto ai residenti”.

La legge viene definita “un primo passo dentro una visione più ampia”. L’obiettivo indicato è rafforzare in modo strutturale il legame con le comunità all’estero. “Rafforzare il rapporto con i sammarinesi residenti all’estero significa rafforzare la Repubblica stessa e consolidare un legame che nel tempo non si è mai interrotto. Su questa linea continueremo a lavorare con convinzione e responsabilità”, conclude il comunicato.