Politica

“Piano parallelo” e commissione d’inchiesta, la Maggioranza prende posizione

La Maggioranza interviene sulla vicenda che sta segnando il dibattito politico e istituzionale degli ultimi giorni. In una nota ufficiale parla di una situazione che sta assumendo “un rilievo straordinario per la vita della Repubblica” e richiama la necessità di fare chiarezza nel rispetto dell’indagine in corso.

Nel documento si fa riferimento a “fatti di estrema gravità” e al comunicato del Dirigente Canzio, attraverso il quale il Tribunale ha rilevato pubblicamente “condotte che attentano direttamente alla libertà ed alla credibilità internazionale della nostra Repubblica”. Un passaggio che, secondo la Maggioranza, impone alla politica un atteggiamento improntato al senso delle Istituzioni e alla tutela dell’interesse nazionale.

Fin dall’avvio del dibattito consiliare, viene spiegato, era in preparazione un ordine del giorno con l’obiettivo di attivare “ogni azione utile alla tutela delle Istituzioni e al pieno accertamento delle responsabilità”, con particolare attenzione al sostegno al Tribunale e alle Autorità di controllo. Il documento, che non è stato possibile depositare durante la seduta, punta a rafforzare la compattezza istituzionale e a garantire un percorso rigoroso, nel rispetto dell’autonomia dell’Autorità giudiziaria.

Sul fronte politico resta aperta la strada della Commissione di Inchiesta per verificare eventuali responsabilità. La Maggioranza si dice favorevole e riferisce di aver avviato un confronto interno su tempi e modalità, con l’obiettivo di evitare interferenze con l’attività della magistratura.

Nel comunicato si sottolinea che l’Autorità giudiziaria è “pienamente operativa su ipotesi di reato che toccano la sicurezza istituzionale e l’assetto dei poteri pubblici”. Da qui l’invito a valutare con attenzione il rischio di sovrapposizioni nell’acquisizione di atti e testimonianze, possibili interferenze con le strategie investigative e la diffusione di elementi sensibili prima della loro definizione giudiziaria. Viene ribadita anche la necessità di tenere distinti il piano dell’accertamento penale e quello delle responsabilità politiche.

L’ordine del giorno predisposto, si legge ancora, rafforza la volontà di istituire una Commissione di Inchiesta “che operi con equilibrio e autorevolezza, nel rispetto dell’attività giudiziaria”, ma anche per accertare eventuali coinvolgimenti di esponenti politici nella vicenda.

In conclusione, la Maggioranza richiama una risposta unitaria e improntata al senso dello Stato. “La ricerca della verità, la tutela dell’ordinamento e la difesa della Repubblica e della sua immagine a livello internazionale sono, e restano, il nostro primario riferimento”.

Il comunicato è firmato da Partito Democratico Cristiano Sammarinese, Libera, Partito dei Socialisti e dei Democratici, Alleanza Riformista e dal consigliere indipendente Giovanna Cecchetti.