Segretario di Stato Lonfernini: il benessere e la sicurezza dei nostri ragazzi sono in cima alle nostre priorità
Angela Venturini
Cosa dovrà rappresentare San Marino nell’arco del 2026, è stato in qual modo esemplificato già nella legge di bilancio, con una fitta serie di progetti sui quali maggioranza e governo sono estremamente determinati. Così il Segretario alla Pubblica Istruzione e Cultura Teodoro Lonfernini durante la conferenza stampa del Congresso di Stato ad inizio settimana. Relativamente al settore di sua competenza, precisa:
“La mia Segreteria sta investendo sul benessere e la sicurezza dei nostri ragazzi all’interno di tutti i circuiti scolastici. Lo facciamo con un programma ben preciso, che riguarda in particolare il bullismo e cyberbullismo, con impianti legislativi già adottati, protocolli già introdotti nei vari ordini scolastici, anche in termini di sensibilizzazione allargata, quindi estesi a tutta la cittadinanza. Questo è avvenuto anche con il supporto delle organizzazioni sindacali, che si sono rese protagoniste dell’incontro con Gino Cecchettin”.
Prosegue: “Il disagio giovanile si muove dappertutto, purtroppo, e il nostro paese non ne è immune. Per fortuna, al momento non registriamo episodi estremi come quelli che avvengono vicino a noi, ma dobbiamo sempre sensibilizzare la nostra gente su certi pericoli”.
Cecchettin è sicuramente un esempio importante di come poter trasformare la rabbia e il dolore in qualcosa di positivo e a sostegno di chi affronta il disagio giovanile. San Marino ha una precisa consapevolezza del problema e non lo sottovaluta. Spiega il Segretario Lonfernini: “Prosegue l’attività formativa nell’ottica particolare del corpo docente e delle famiglie sulla base delle analisi che si svolgono sui nostri giovani. Un lavoro che andrà avanti anche nei prossimi giorni con una serata in programma per il 7 febbraio prossimo dal titolo: Non sono ragazzate, con la partecipazione di una bravissima psicoterapeuta”.
Non è la sola iniziativa in cantiere. Lonfernini sottolinea anche il forte investimento su benessere e sicurezza dei ragazzi, ricordando i nuovi protocolli per le scuole e tutto il corpo docente, che agiscono su prevenzione, riconoscimento e intervento efficace. Un lavoro che, dopo una sperimentazione di due anni, ha portato alla formazione di un “Team per il benessere scolastico”, ormai pronto per essere formalizzato. Nel team andranno ad operare: uno psicologo e due insegnanti distaccati da scuola elementare e infanzia. Il nuovo organismo andrà a monitorare eventuali situazioni di conflitto e di malessere, potrà anche intervenire coinvolgendo le famiglie. Da gennaio, ogni mercoledì, lo sportello per la genitorialità offre uno spazio di ascolto e consulenza.



