Natalità, Repubblica Futura contesta l’analisi del Segretario Canti
Il tema della natalità torna al centro del dibattito politico dopo la diffusione dell’ultimo comunicato del Congresso di Stato, nel quale il Segretario di Stato con delega alla Famiglia Stefano Canti ha commentato i dati relativi alle nascite nel 2025. Su quelle valutazioni è intervenuta Repubblica Futura, che in una nota esprime una lettura critica dell’analisi proposta.
Nel comunicato, Repubblica Futura afferma che “è evidente che nell’analisi riportata dal Segretario di Stato con delega alla Famiglia, Stefano Canti, nell’ultimo comunicato del Congresso di Stato, ci siano elementi che non tornano”. Il riferimento è al dato complessivo sulle nascite dell’ultimo anno. “Il 2025 si chiude con 165 nascite, un dato timidamente incoraggiante rispetto a quello registrato nel 2024, annus horribilis per la natalità nel nostro Paese”, viene sottolineato, precisando tuttavia che “pur accogliendo con favore questa lieve inversione di tendenza, riteniamo necessario sottolineare che l’analisi del Segretario, che parla di un ‘trend in crescita’, è tutt’altro che veritiera”.
Secondo il gruppo consiliare, il dato annuale non può essere isolato dal contesto storico. Nel comunicato si ricorda infatti che “nel 2008 i nuovi nati erano 349; il numero è sceso sotto quota 200 nel 2023 ed è arrivato oggi a un dato ancora inferiore, seppur in lieve miglioramento rispetto al 2024, con 21 nascite in più”. Da qui la conclusione secondo cui “non è corretto utilizzare il dato puntuale di una sola annualità, benchè lievemente positivo, per ribaltare un trend che è in crollo strutturale da oltre quindici anni”.
Repubblica Futura evidenzia inoltre “forte preoccupazione per l’assenza di una visione complessiva da parte del Segretario, visione indispensabile quando si affronta un problema così profondamente radicato nella società sammarinese”. Le dichiarazioni risultano, secondo il gruppo, “ancor più critiche se si considera che il 2025 è stato indicato come un anno di articolata analisi del fenomeno della denatalità: un’analisi di questo tipo non rende giustizia al lavoro accurato che sarebbe stato svolto”.
Nel testo viene poi richiamato l’impegno diretto del movimento sul tema. “Repubblica Futura è attivamente impegnata sul tema della natalità e del sostegno alla genitorialità”, si legge, ricordando che l’ultimo intervento approvato in sede di legge finanziaria ha portato al dimezzamento delle rette dei centri estivi e al prolungamento del periodo di apertura, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze delle famiglie.
In conclusione, il comunicato segnala “grande rammarico nel constatare che diverse delle soluzioni che il Segretario intende presentare al Paese nel 2026 erano già oggetto di emendamenti e proposte di Repubblica Futura sin dal 2024”. Il timore espresso è che “la narrazione di un presunto ‘trend in crescita’ finisca per rallentare ulteriormente l’adozione di misure concrete e urgenti a sostegno delle famiglie”.


