Politica

Sicurezza energetica e sostenibilità: San Marino protagonista ad Abu Dhabi per la 16ª Assemblea IRENA

– La Repubblica di San Marino riafferma il proprio impegno nel panorama energetico internazionale partecipando alla 16ª Sessione dell’Assemblea dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), in corso ad Abu Dhabi. La delegazione sammarinese, guidata dal Segretario di Stato per il Lavoro, la Programmazione Economica, i Rapporti con A.A.S.S., la Transizione Ecologica e l’Innovazione Tecnologica, Alessandro Bevitori, si è unita ai leader mondiali per discutere il tema “Powering Humanity: Renewable Energy for Shared Prosperity”.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto istituzionale, culminata nell’incontro tra il Segretario di Stato Bevitori e il Direttore Generale di IRENA, Francesco La Camera. Un colloquio che ha permesso di rinsaldare il legame tra il Titano e l’organizzazione internazionale, confermando la volontà della Repubblica di muoversi in sinergia con le migliori pratiche globali per accelerare la transizione verso fonti pulite.

La caratura dell’Assemblea, che conta l’adesione di ben 170 Paesi, è stata sottolineata dall’intervento di apertura del Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, a conferma della rilevanza dell’organismo quale punto di riferimento mondiale per le politiche energetiche sostenibili.

Nel suo intervento davanti all’Assemblea, il Segretario Bevitori ha tracciato un quadro analitico e prospettico della situazione energetica sammarinese. Con un fabbisogno annuo che si attesta intorno ai 260 GWh, di cui l’85% assorbito dal comparto produttivo, la questione dell’approvvigionamento emerge come un pilastro strategico per la tenuta del sistema economico nazionale. L’autonomia energetica, dunque, non è interpretata solo come un obiettivo ambientale, ma come un requisito indispensabile per garantire la competitività e lo sviluppo delle imprese del territorio.

“La nostra presenza ad Abu Dhabi sottolinea la determinazione del Governo nel trasformare il paradigma energetico di San Marino,” ha dichiarato Bevitori. “Siamo consapevoli che la stabilità economica della nostra Repubblica passi inevitabilmente attraverso una maggiore indipendenza energetica. I dati ci indicano una strada precisa: dobbiamo passare dalla dipendenza alla produzione proattiva. Non ci limitiamo a pianificare il futuro, lo stiamo costruendo con investimenti mirati, come l’acquisizione del nuovo impianto fotovoltaico da 9,3 MWp che da solo coprirà l’8% del nostro fabbisogno. La nostra sfida è integrare tecnologia e sostenibilità per rendere il Paese resiliente e all’avanguardia nelle politiche di efficientamento.” Il percorso intrapreso mostra già risultati tangibili. Se a fine 2024 la quota di energia rinnovabile prodotta internamente, grazie soprattutto al dinamismo dei privati, era dell’11,06%, il biennio 2025-2026 segna un cambio di passo fondamentale. Oltre all’importante investimento fuori territorio, l’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici (AASS) ha avviato nel settembre scorso il primo impianto pubblico sulla sede di Cailungo, dando il via a una serie di interventi che vedranno la luce nel corso dell’anno.

L’agenda della Segreteria di Stato resta focalizzata su una strategia tripartita: incentivare la micro-generazione sugli edifici privati, espandere la capacità produttiva attraverso impianti esterni e valorizzare le superfici pubbliche. Parallelamente, l’Esecutivo continua a investire sulla cultura del risparmio e sulla cogenerazione ad alto rendimento, pilastri necessari per una gestione intelligente e consapevole delle risorse.

C. S. Segreteria di Stato per il Lavoro, la Programmazione Economica, i Rapporti con A.A.S.S., la Transizione Ecologica e l’Innovazione Tecnologica