Politica

La Maggioranza non può accettare lezioni da chi vuole cancellare le proprie responsabilità

Riceviamo e pubblichiamo

La recente intervista del Coordinatore di Repubblica Futura, nella quale si prospettano elezioni
anticipate e si dipinge il quadro di un sistema allo sbando, appare come un goffo tentativo di
costruire una falsa narrazione volta a cancellare le responsabilità di Repubblica Futura e dei suoi
esponenti, nel tentativo di ricostruirsi una verginità politica ormai da tempo perduta.
L’ex Segretario di Stato Marco Podeschi, che oggi scrive di essersi trovato davanti “ad un cumulo
di macerie” quando ha assunto responsabilità di Governo nel 2017, dimentica che Alleanza
Popolare – che oggi costituisce un’ampia parte della sua attuale forza politica – aveva governato
ininterrottamente dal 2006 al 2016, prima di far cadere l’ennesimo governo.
Repubblica Futura pensa di poter proporre una narrazione “rivista e corretta” della stagione politica
che ha visto lo stesso Podeschi e i suoi ex colleghi Nicola Renzi e Andrea Zafferani membri del
Congresso di Stato, falsificando intenzionalmente la realtà senza che i cittadini se ne accorgano.
Una stagione che ha avuto al centro vicende che pesano ancora oggi sulle dinamiche economico-
sociali del Paese.
Inoltre, se le tracce audio a cui fa riferimento Podeschi nell’intervista riguardassero la famosa
“telefonata a Nicola”, apparirebbe ancora più maldestro il tentativo di fare del vittimismo rispetto a
una vicenda che ha coinvolto un esponente del proprio partito. Non è accettabile evocare episodi,
lasciarli sospesi nel racconto pubblico e poi sottrarsi alla responsabilità di chiarire i fatti e
assumerne le conseguenze politiche.
Sorridiamo, poi, di fronte ai tentativi di Repubblica Futura di dividere in buoni e cattivi i partiti che
costituiscono l’attuale Maggioranza e, alle richieste preferenziali di incontri politici che in queste ore
Repubblica Futura invia ad alcune forze della stessa Maggioranza, rispondiamo unanimemente:
“no, grazie”.
Infine, ci piacerebbe anche capire quale sia stato il “colpo di fulmine” che in questi mesi pare avere
improvvisamente azzerato tutte le divergenze tra RETE e Repubblica Futura, cancellando
posizioni un tempo nette e di forte contrasto.
La Maggioranza sa bene che trovare soluzioni concrete per il Paese, frutto della sintesi tra le
differenti sensibilità dei partiti che la compongono, richiede certamente più approfondimento e
confronto. Questo, tuttavia, non è un elemento di debolezza, ma di capacità di dialogo, serietà e
responsabilità.
Per questo continueremo a impegnarci per rispondere fino in fondo al mandato ricevuto dai
cittadini, attuando le scelte necessarie per il bene del Paese, senza inseguire scorciatoie o facile
consenso.

Partito Democratico Cristiano Sammarinese
Libera
Partito dei Socialisti e dei Democratici
Alleanza Riformista
Giovanna Cecchetti – consigliere indipendente