Politica

Repubblica Futura: “Nemmeno un anno di Governo e la confusione regna sovrana”

Non siamo ancora arrivati all’anno di governo e la confusione regna sovrana. Non c’è un settore dello Stato, salvo quelli cui il Governo non ha messo mano, che resista. La questione giustizia riesplode con forza. Un giudice se ne va e nessuno sa nulla: forse qualcuno crede che i Sammarinesi non debbano sapere? La Corte europea dei Diritti dell’Uomo non ha mai lavorato tanto per raddrizzare le storture nostrane. Eppure va tutto bene, e guai a dire il contrario!
Sull’ISS si vorrebbe che calasse il silenzio, eppure le liste d’attesa sono ancora un enorme problema ed alcuni settori specialistici sono davvero in affanno. Ma la questione per qualche partito è solo il giochino della politica e Libera si è accontentata: prima di aver approvato un atto organizzativo dell’ISS – con relativo fabbisogno – totalmente inadeguato e sul quale quando era all’opposizione aveva promesso fuoco e fiamme; poi di far addirittura raddoppiare Bevere, il quale non solo non se ne va ma addirittura mantiene lo stesso stipendio (o forse di più?) per fare qualche puntata a San Marino. Tutto a spese dei Sammarinesi che non vedono migliorare le liste d’attesa ma ringraziano Libera!
Il settore bancario sembra in preda ad un risico sul quale ovviamente deve calare il silenzio. Ci sono acquisizioni o dismissioni in vista? In un paese normale un Governo condividerebbe con il parlamento alcune linee principali di tenuta e sviluppo del sistema, ma San Marino non è più un paese normale.
Per sapere qualcosa dell’accordo di associazione bisogna leggere la stampa andorrana o quella sammarinese (ma solo quella seria) che cerca le notizie ed avverte il Segretario Beccari che a Roma si parla di noi e dell’accordo, al che il Segretario commenta: in un impeto di apprezzabile sincerità: “Non sapevamo di questo riferimento, ma siamo contenti”. E speriamo che abbiano parlato bene di noi… aggiungiamo!
Intanto il noto imprenditore spagnolo pare ancora in giro per il paese. Il Segretario Beccari non ha voluto, ad ora, ritirare l’autorizzazione alla sua società e le circolari del Dipartimento Esteri che regolano il “DES” sono ancora lì, dovremo aspettare ancora una settimana per vedere cosa succederà. Intanto, ancora, il tema del debito, delle cartolarizzazioni, della tenuta generale della Repubblica, per non dire dello sviluppo, sono ormai chimere sulle quali, pure, deve calare un assordante silenzio.
Le uniche cose di cui si può parlare sono le continue bravate di Pedini Amati e le costanti comunicazioni alla nazione di Ciacci, puntualmente veicolate a mezzo di blog estero. Come se si potesse governare con gli slogan o con le intemperanze. In tutto questo il Segretario Bevitori, che non ha ancora interrato i cavi di Cailungo e probabilmente pur promettendolo sempre non lo farà mai, pare un gigante… almeno nel totale immobilismo non fa danni (forse).

Repubblica Futura