Cinema e Musica

301 Filmont S.r.l. presenta “Sant’Andrea dei Lupi”, un progetto che segna l’ingresso della Repubblica di San Marino nel circuito europeo del grande cinema

di Angela Venturini.

Prima della “prima” che si terrà a Bucarest nel 2027, San Marino tiene a battesimo la prima produzione cinematografica internazionale: “Saint Andrew of the Wolves” (Sant’Andrea dei lupi) che vede anche il nome della Repubblica, grazie alla giovanissima casa cinematografica sammarinese 301 Filmont S.r.l.

Nel progetto sono impegnati 8 Paesi: Romania (casa di produzione leader), Francia, Svizzera, Moldavia, Bulgaria, Regno Unito, Bosnia-Erzegovina e San Marino. Questo film, attualmente in fase di montaggio, segna l’ingresso formale di San Marino nel sistema internazionale delle coproduzioni cinematografiche. Partner culturale e istituzionale del progetto è l’Associazione Culturale Romeno-Sammarinese Dacia Senza Frontiere, impegnata da anni nella promozione del dialogo tra Romania e San Marino e nel rafforzamento delle relazioni culturali tra le due comunità. Ma c’è il sostegno di tutto il governo e delle Segreterie di Stato, che vedono con soddisfazione e orgoglio l’avvio di un momento storico in cui i Paesi dialogano tra di loro attraverso l’arte, la cultura, lo spettacolo e non con le bombe, come avviene altrove.

Questa la cifra degli interventi di saluto in occasione della presentazione ufficiale del film a Domagnano, a cui hanno presenziato i Segretari di Stato Agli Esteri Luca Beccari, agli Interni Andrea Belluzzi e, da remoto, il Segretario al Territorio Matteo Ciacci.

“È un veicolo di promozione assolutamente innovativo per il nostro sistema economico e per l’immagine delle nostre aziende – ha sottolineato Beccari – perché investe il turismo, la cultura, lo sport e mette in comunicazione imprese che spaziano ben oltre le case di produzione, coinvolgendo settori artigianali, tecnologici, di logistica e di marketing”.

Questo è un progetto che testimonia la qualità del lavoro di un gruppo di ragazzi sammarinesi che, nonostante la giovane età, hanno una storia lavorativa già importante” ha raccontato Belluzzi, ripercorrendo le tappe che hanno contrassegnato la crescita professionale di un gruppo di giovani, sin dagli inizi ben decisi sui loro obiettivi, fino alla creazione di “301 Filmont S.r.l.”. Una società ormai più che conosciuta per servizi di altissimo livello in materia di documentari, stunt, prop e costume. Dopo aver mosso i primi passi con San Marino Innovation, da oltre dieci anni Filmont lavora nel cinema internazionale, collaborando con i principali player globali come Netflix, Sky, Lionsgate, Paramount e HBO, portando i suoi progetti nei festival di tutto il mondo. È questo il background che ha portato al progetto odierno, che segna l’ingresso della Repubblica di San Marino nel circuito europeo del grande cinema. Presidente della società è Letizia Fabbri, stuntwoman che ha fatto da controfigura a varie stelle di Hollywood. Soci fondatori e stretti collaboratori in tutti i progetti di produzione, nelle loro diverse specialità: Alessandro Canini (vicepresidente), Marco Gentili (sceneggiatore, regista produttore), Federico Colicchio, Davide Osella, Ailen Pasos. Hanno raccontato che durante il loro percorso tornavano spesso a San Marino, finché a un certo punto hanno preso una decisione davvero significativa: “Quello che andavamo a fare fuori, lo possiamo fare qui, portando nel nostro Paese professionisti internazionali”. È davvero un bel viatico per un futuro che si presenta foriero di tantissime, belle, opportunità.

Sono giovani talentuosi e pieni di slancio, che noi sosteniamo con entusiasmo, perché tutto ciò porterà una visibilità non indifferente allo Stato” ha detto la presidente di Dacia senza Frontiere, Mihaela Anghel. Che già pensa all’anno prossimo per organizzare l’uscita del film a San Marino in concomitanza con Bucarest. E non ci potrebbe essere madrina migliore di lei, che nella sua vita e nel suo lavoro, ha sempre tenuto alte le bandiere di entrambi i Paesi.