Alla Gambalunga, Lorenzo Scarponi presenta “La vóita dròinta”. E poi, lunedì, “La libertà” di Tomaso Montanari e Nadia Urbinati
“Libri da queste parti” ospita venerdì 16 gennaio alle ore 17.30 nella Sala della Cineteca Lorenzo Scarponi, attore e poeta dialettale di Bordonchio, con la sua nuova raccolta poetica La vóita dròinta recentemente edita dall’editore Pazzini di Verucchio. L’incontro vedrà l’autore in dialogo con Fabio Bruschi, Gianfranco Miro Gori ed Ennio Grassi, in un appuntamento dedicato alla poesia dialettale contemporanea e al suo intreccio con la memoria, il paesaggio e l’identità linguistica. L’evento rientra nella collaborazione con il progetto “Lingue di confine”.
Tomaso Montanari, Nadia Urbinati: La Libertà. A ottant’anni dalla nascita delle istituzioni democratiche nel nostro Paese, segnata dalle prime elezioni a suffragio universale del 2 giugno 1946, l’Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Rimini e la Biblioteca civica Gambalunga, promuovono una serie di lezioni magistrali dedicate alla riflessione storica, monitorate anche sul tempo presente, che avranno come anteprima la conversazione sul tema La libertà con Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena e Nadia Urbinati, docente di Teoria politica presso la Columbia University di New York, lunedì 19 gennaio, alle ore 16.30, al cinema Fulgor.
Ingresso libero ad entrambi gli appuntamenti


