Contratto Assicurazioni, firmato il testo unico 2025-2029
È stato firmato questa mattina, presso la sede di ANIS, il nuovo testo unico del contratto di lavoro del settore assicurativo, valido per il periodo 2025-2029. L’accordo dà attuazione a quanto previsto dal rinnovo contrattuale sottoscritto a inizio dicembre tra ANIS e le Agenzie di Assicurazione per la parte datoriale e CSdL, CDLS e USL per la parte sindacale. Il contratto interessa un comparto in cui sono occupati circa 70 lavoratori.
Il nuovo accordo non introduce modifiche sul piano normativo rispetto al precedente contratto firmato il 16 febbraio 2023, ma interviene esclusivamente sulla parte economica e sulla durata, fissata per un intero quinquennio. Il testo stabilisce un quadro certo degli incrementi retributivi annuali, con un aumento complessivo del 13,70%, articolato in modo progressivo: 3% nel 2025, 3% nel 2026, 2,70% nel 2027, 2,50% nel 2028 e 2,50% nel 2029.
Gli aumenti sono stati concordati con l’obiettivo di garantire la copertura dell’inflazione nel quinquennio e, al tempo stesso, di consentire un recupero del potere d’acquisto rispetto agli anni precedenti.
Dal punto di vista procedurale, come previsto dalla legge 59/2016, il testo del contratto dovrà ora essere sottoposto a referendum tra i lavoratori del settore. Le Federazioni Servizi di CSdL, CDLS e USL sono già impegnate nell’organizzazione dell’iter necessario allo svolgimento della consultazione. Per la parte datoriale, invece, il referendum non è richiesto, in quanto ANIS detiene la piena rappresentatività del settore, superiore al 77%.
Nel frattempo, le aziende possono già procedere all’applicazione degli aumenti. Sono infatti state validate le nuove tabelle retributive, consentendo l’aggiornamento dei programmi paghe e l’elaborazione delle buste paga di gennaio con i nuovi importi. Per quanto riguarda gli arretrati relativi al 2025, sarà necessario completare i calcoli tecnici: la loro corresponsione potrà avvenire a partire dalla mensilità di febbraio.
Il testo unico firmato consolida così il quadro contrattuale del settore assicurativo per i prossimi cinque anni, definendo in modo chiaro tempi e modalità degli adeguamenti salariali.



