Economia e Lavoro

AFIS: un nuovo protagonismo dopo anni di silenzio. La relazione annuale di bilancio

Angela Venturini

C’è il passato recente e l’impegno per l’anno appena incominciato nella relazione annuale di AFIS (Associazione Frontalieri Italia–San Marino), presidente Massimo Ceccaroli. Il 2025 non è stato un anno ordinario perché finalmente si è alzata una nuova voce di rappresentanza, interrompendo un silenzio durato troppo a lungo.

AFIS nasce dalla convinzione che non fosse più accettabile restare spettatori mentre diritti e tutele venivano progressivamente ridotti, trascurati o disattesi” si legge nel preambolo. “Dalla nostra costituzione, in diversi contesti istituzionali e sociali è tornato finalmente al centro il tema dei frontalieri e degli ex lavoratori frontalieri”.

Nel corso dell’anno è stato avviato un percorso di accreditamento indispensabile presso le istituzioni locali, alle organizzazioni sindacali e perfino le sedi parlamentari a Roma. “Oggi, grazie a questo lavoro, AFIS è riconosciuta come un interlocutore utile e credibile. I rapporti instaurati con i diversi enti confermano la natura costruttiva della nostra azione, fondata su dati, atti e argomentazioni, non su mere rivendicazioni”.

Il primo pensiero va all’Onorevole Beatriz Colombo. Grazie alla sua attenzione e al suo intervento presso

la Camera dei Deputati, è stato possibile inserire un Ordine del Giorno nell’ambito della Legge di Bilancio 2026, che mira a prevenire in modo definitivo le situazioni di doppia imposizione ai danni dei pensionati e a chiarire, una volta per tutte, in applicazione della Convenzione bilaterale Italia–San Marino, il significato di “pensione di sicurezza sociale”. Troppi frontalieri in pensione hanno subito imposizioni ingiuste, che hanno generato fastidiosi contenziosi.

Il secondo ringraziamento va ai sostenitori, perché la forza di ogni associazione sta proprio nei suoi aderenti. Di qui l’appello alle nuove iscrizioni, non solo per ricevere le risorse necessarie all’operatività dell’associazione, ma come motore ideale per avere sempre più forza.  Tuttavia, viene sottolineato anche il rinnovo gratuito per chi si è iscritto l’anno scorso, pur non disponendo di molti fondi.

Poi le priorità per il 2026 a cominciare dalla soluzione definitiva del problema delle doppie imposizioni con l’Agenzia delle Entrate di Rimini un provvedimento attuativo, o meglio ancora con una norma di legge chiara e definitiva che superi l’attuale ODG. “È necessario tutelare i pensionati non soltanto sul piano economico – scrive AFIS – ma anche su quello umano: è inaccettabile che debbano vivere nell’ansia di ricevere atti e cartelle Esattoriali”.

Altro obiettivo: diventare punto di riferimento non solo per tutti i frontalieri verso San Marino, ma anche per i lavoratori sammarinesi che lavorano in Italia. Altro punto fondamentale: cercare la collaborazione di enti e fondazioni per bandi di finanziamento destinati a favorire le famiglie dei frontalieri. E poi l’impegno a lavorare sulla legge 104 che tratta assegni e misure di sostegno familiare, nonché i diritti sociali connessi alla disabilità e all’assistenza. Sicuramente un altro tema non secondario.