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Bologna Mineral Show torna per tutti suoi appassionati

Bologna Mineral Show è pronto a TORNARE per la sua edizione del 2026, attesa da tutti gli appassionati- !!
Si tratta ormai di un appuntamento “cult”, un vero e proprio punto di riferimento nel calendario internazionale di questo settore, che di anno in anno allarga i propri orizzonti e i propri partecipanti…che dire… davvero imperdibile!!!

Un evento dai molti aspetti, in grado di soddisfare una molteplice varietà di pubblico, nato dalla passione degli organizzatori per la conoscenza e la divulgazione delle Scienze della Terra e cresciuto sino ad oggi mostrando tutti gli aspetti di mineralogia e paleontologia: da quello didattico e divulgativo attraverso le apprezzate esposizioni tematiche, a quello collezionistico, dove commercianti e ricercatori, sia professionisti che amatoriali, mostrano i loro tesori.
All’aspetto culturale e collezionistico, come ormai tradizione, si aggiunge quello estetico legato al bijoux e al gioiello. Una ricca selezione per il 56° Bologna Mineral Show con l’esposizione di una accattivante selezione di campioni.
CRISTALLI OSSOLANI: Tra le più classiche località alpine, il Monte Cervandone è un unicum per varietà e qualità dei minerali che vi si possono trovare. Oltre alle specie più classiche delle fessure alpine, quali quarzo, ematite, anatasio, fluorite e adularia, vi si trovano minerali di estrema rarità; alcuni di essi scoperti qui per la prima volta al mondo come la cervandonite e la deveroite portano il nome del luogo da cui provengono.
QUARZO NELLE ALPI ITALIANE: Certamente è il quarzo il minerale più ricercato sulle Alpi. Bellezza, varietà di colori e associazioni con altri minerali, lo rendono indubbiamente uno dei minerali esteticamente più apprezzati. Le Alpi italiane sono scrigno di molte importanti località che hanno fornito belle cristallizzazioni di quarzo; tra tutte vanno ricordati il Monte Bianco in Val D’Aosta, la Valmalenco in Lombardia, le valli Devero e Formazza in Piemonte, ma queste sono solo poche fra molte e ognuna di esse ha le sue caratteristiche. 
Se non vi farete conquistare dalla mostra tematica principale, non perdete allora la seconda sezione speciale che verrà allestita e che avrà come argomento i “I fossili delle valli Astigiane”.