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Camera di commercio della Romagna: attenzione alle offerte commerciali online, spesso sono truffe

La Camera di commercio della Romagna richiama l’attenzione di imprenditrici e imprenditori del territorio su un fenomeno frequente: l’invio di offerte commerciali, in alcuni casi, comunicazioni via email, che inducono in errore e sollecitano pagamenti non dovuti. A prima vista, questi documenti possono sembrare richieste legate ad adempimenti obbligatori, come il versamento del diritto annuale, ma in realtà sono proposte commerciali del tutto estranee all’ente camerale. In particolare, la Camera segnala le richieste di controllo di dati inseriti e di invio conferma per l’elaborazione e il completamento. Le segnalazioni più recenti riguardano moduli per l’aggiornamento di banche dati o elenchi commerciali. Sebbene queste proposte possano sembrare comunicazioni istituzionali, si tratta di offerte private di servizi pubblicitari. È importante una lettura attenta, non sono obblighi di legge, ma la firma di questi moduli spesso comporta la sottoscrizione di contratti biennali con canoni mensili significativi, i cui dettagli sono riportati nelle condizioni generali. Spesso viene richiesto di confermare dati di cui l’Ente camerale è già in possesso; è bene ricordare che la Camera non richiede mai conferme di dati a fini commerciali o a pagamento. In caso di sottoscrizione, è fondamentale verificare immediatamente i termini per l’eventuale esercizio del diritto di recesso, solitamente previsti entro 30 giorni. Per evitare confusione tra adempimenti obbligatori e proposte commerciali, la Camera ricorda che non emette bollettini postali né richiede bonifici bancari che i pagamenti avvengono esclusivamente tramite modello F24, l’App “Impresa Italia” o il sistema PagoPA. Ogni comunicazione ufficiale contiene sempre i riferimenti diretti dell’ufficio mittente. Inoltre, la visibilità delle imprese iscritte avviene tramite il portale nazionale www.registroimprese.it “L’invito che rivolgiamo agli imprenditori è quello di dedicare il tempo necessario alla lettura integrale dei moduli che ricevono, specialmente quelli che sembrano richiedere una ‘semplice conferma dati’ – dichiara Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Sebbene i termini economici siano spesso indicati nel testo, la modalità di presentazione può generare confusione con i versamenti obbligatori, come il diritto annuale. Il sistema camerale è trasparente: i nostri servizi non passano mai attraverso bollettini o proposte commerciali mascherate. La soglia di attenzione deve restare alta per distinguere i doveri istituzionali dalle libere scelte di marketing privato”. In caso di dubbi sulla natura di una comunicazione, la Camera invita a non pagare e a consultare preventivamente l’Ente, la propria associazione di categoria o un professionista di fiducia. Le segnalazioni possono essere inviate a urp@romagna.camcom.it.

Per maggiori informazioni: https://www.romagna.camcom.it/it/ufficio-relazioni-con-il-pubblico/pratiche-commerciali-scorrette-e-truffe

c.s. Camera di commercio della Romagna