San Marino, nuova ondata di tentate truffe agli anziani: usati numeri delle forze dell’ordine
Nuove tentate truffe ai danni degli anziani a San Marino. Nel mirino dei malviventi sono finiti almeno quattro pensionati nella sola mattinata di venerdì, contattati sul telefono fisso di casa con un raggiro studiato per farli allontanare dall’abitazione e permettere così ai complici di agire indisturbati.
Secondo quanto ricostruito, le telefonate sono arrivate a due anziani residenti a Falciano e ad altri due nella zona di Ca’ Ragni. A rendere il tentativo ancora più credibile è stata la tecnica utilizzata dai truffatori: sul display del telefono compariva infatti il numero della Brigata di Serravalle.
Si tratta di una tecnica nota come “spoofing”, che consente di falsificare il numero del chiamante per impersonare altre persone o istituzioni e abbassare le difese dell’interlocutore.
Nel corso delle telefonate, i truffatori si sono presentati come gendarmi o appartenenti alle forze dell’ordine. Con varie scuse (dal presunto ritrovamento di un documento d’identità dopo una rapina fino all’utilizzo di un’auto intestata alla vittima durante un furto) invitavano gli anziani a recarsi con urgenza in una brigata della Gendarmeria. Non in quella più vicina, ma a Borgo Maggiore, a diversi chilometri dalla loro abitazione. In nessuno dei casi, però, le vittime designate sono cadute nel tranello.
La Gendarmeria, venuta a conoscenza degli episodi, invita chiunque riceva telefonate sospette a contattare la Centrale operativa interforze ai numeri 888888, 112 o 113 per verificare la veridicità della richiesta. L’invito è inoltre a non aprire mai la porta a sconosciuti: in caso di interventi ufficiali, i cittadini possono pretendere la presenza di gendarmi in uniforme e con auto di servizio.
Fonte: San Marino RTV


