Processionaria, interventi del Verde Pubblico sul territorio
Proseguono sul territorio le attività di contrasto alla processionaria. A darne comunicazione è l’AASLP, che informa come anche quest’anno, in concomitanza con il periodo delle potature, i tecnici del Servizio Verde Pubblico abbiano effettuato interventi mirati in diverse aree.
Nel comunicato si legge infatti che “l’AASLP informa la cittadinanza che, come avviene ogni anno durante il periodo delle potature, i tecnici del Servizio Verde Pubblico hanno effettuato interventi di contrasto alla processionaria su tutto il territorio”.
Gli interventi sono stati svolti utilizzando diverse modalità operative per raggiungere il maggior numero possibile di aree interessate. Come viene spiegato nella nota, “le operazioni sono state realizzate attraverso trattamenti fitosanitari specifici e mediante raccolta meccanica dei nidi, eseguita con l’ausilio di camion gru e altre attrezzature idonee, al fine di intervenire in modo capillare nelle aree urbane e periurbane”.
L’obiettivo delle attività è ridurre la presenza dell’insetto e contenere i possibili rischi per la popolazione, per gli animali domestici e per il patrimonio arboreo del territorio. Nel comunicato si sottolinea infatti che “tali attività sono finalizzate alla riduzione del rischio per la popolazione, gli animali domestici e il patrimonio arboreo”.
Allo stesso tempo viene evidenziato come questo tipo di intervento non possa eliminare completamente il problema, soprattutto nelle zone più difficili da raggiungere con i mezzi operativi. Come precisato nella nota, “questo tipo di intervento, pur essendo diffuso e sistematico, non può essere considerato completamente risolutivo ed esaustivo, in particolare nelle zone più impervie o difficilmente accessibili ai mezzi operativi”.
Per questo motivo l’AASLP invita la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione durante le attività all’aperto. In particolare “si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione, soprattutto durante la frequentazione di boschi e sentieri, evitando il contatto con eventuali nidi o file di larve”.


