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San Marino, dal 15 marzo il prelievo selettivo del cinghiale

La Federazione Sammarinese della Caccia ha diffuso un comunicato per informare la cittadinanza sull’avvio delle operazioni di prelievo selettivo del cinghiale, previste nell’ambito del piano di gestione faunistica. L’attività prenderà il via il 15 marzo 2026 e proseguirà fino al 15 agosto 2026, secondo quanto stabilito dal calendario venatorio.

Nel testo diffuso si legge che “la Federazione Sammarinese della Caccia, in ossequio a quanto previsto e disposto dall’art. 20 del Decreto Delegato 18 Ottobre 2021 n. 179 e successive modifiche ed integrazioni (Piano Pluriennale di Gestione Faunistico-Venatoria del Cinghiale 2021-2025), informa la cittadinanza che il prelievo del cinghiale con metodo selettivo avrà inizio il 15 Marzo 2026 e terminerà il 15 Agosto 2026, così come previsto e stabilito dal Calendario Venatorio 2025/2026”.

L’attività sarà svolta esclusivamente da personale abilitato. Nel comunicato viene infatti precisato che “tale forma di prelievo selettivo potrà essere eseguita solamente da personale in possesso di specifica abilitazione e dei requisiti previsti dal Piano Pluriennale di Gestione Faunistico-Venatoria del Cinghiale 2021-2025”.

Sono inoltre indicate le modalità operative con cui verranno effettuati gli interventi. “I prelievi con metodo selettivo saranno effettuati da postazioni fisse prestabilite ed approvate dagli Uffici competenti, in spazi ben delimitati, situate debitamente distanti dalle abitazioni”, si legge nel comunicato. Le aree interessate saranno segnalate con cartelli informativi, come specificato nel testo: “le predette postazioni ed i relativi spazi di intervento saranno inoltre segnalati, tramite appositi cartelli informativi”.

Nel documento vengono indicati anche giorni e orari in cui sarà possibile svolgere l’attività. “Il prelievo selettivo della specie cinghiale, durante il periodo 15 Marzo 2026 – 15 Agosto 2026, potrà essere effettuato tutti i giorni della settimana, con l’esclusione dei giorni di martedì e venerdì, in orari prestabiliti”. Nel dettaglio “il prelievo selettivo, nei giorni consentiti, potrà essere svolto due ore al mattino, da un’ora prima ad un’ora dopo l’alba e tre ore alla sera, da un’ora prima a due ore dopo il tramonto”.

La Federazione segnala inoltre che eventuali presenze nelle aree interessate comporteranno la sospensione delle attività. “L’eventuale accesso da parte di terzi nelle zone in cui è in essere il prelievo selettivo, qualsiasi sia l’attività che intendono svolgere, comporterà l’immediata sospensione dell’attività di caccia”, si legge nel comunicato.

Infine viene ricordata la finalità dell’intervento. “Tale attività di contenimento selettivo è finalizzata anche alla prevenzione degli incidenti stradali e dei danni all’agricoltura causati dalla specie cinghiale, entrambi in costante aumento”, conclude la Federazione Sammarinese della Caccia.