Attualità

Soroptimist Club e Rotary Club della Repubblica di San Marino: “Donne che parlano”

Nella serata di lunedì 9 marzo, la splendida cornice di Terrazza Giorgia Boutique ha ospitato un incontro interclub di profondo spessore culturale e istituzionale, dal titolo “Donne che parlano”, che ha visto protagonisti il Soroptimist Club e il Rotary Club della Repubblica di San Marino. Al centro dell’evento, la forza e il percorso delle donne sammarinesi, raccontati attraverso le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona le tappe fondamentali della storia recente del Paese.

L’apertura dei lavori è stata affidata alla Presidente del Soroptimist Club, Francesca Barbieri, la quale ha sottolineato con determinazione come il contributo femminile rappresenti non solo un valore etico, ma un pilastro insostituibile per la tenuta e lo sviluppo della società sammarinese. Un concetto ripreso e condiviso da Carlo Romeo, Presidente del Rotary Club San Marino, che nella sua doppia veste di dirigente rotariano e giornalista di lungo corso ha saputo guidare la serata con la sensibilità del cronista, trasformando l’incontro in un dialogo intimo e potente tra diverse generazioni di donne. Protagonista d’eccezione è stata Maria Lea Pedini, figura iconica per la Repubblica in quanto prima donna a ricoprire l’incarico di Capitano Reggente. Il suo racconto ha rapito l’attenzione dei numerosi soci presenti, ripercorrendo i momenti salienti di una nomina che fece epoca.

In un periodo in cui San Marino non godeva della proiezione mediatica odierna e non disponeva ancora di una propria emittente televisiva, la sua ascesa alla Suprema Magistratura divenne un caso internazionale seguito da centinaia di testate estere, permettendo al mondo di scoprire la specificità e la democrazia della realtà sammarinese. Quello specchio mediatico, allora frammentato, è oggi una realtà consolidata rappresentata nella serata da Silvia Pelliccioni, Caporedattore Centrale e Vicedirettrice delle testate giornalistiche e radiofoniche di San Marino RTV. Pelliccioni ha raccontato la sua lunga esperienza nella gestione della diretta televisiva dell’investitura dei Capitani Reggenti, evidenziando come la narrazione moderna della Reggenza sia diventata uno strumento fondamentale per far conoscere l’identità del Paese oltre i confini del Titano. Il dibattito si è poi arricchito con le interviste di Carlo Romeo alle socie dei due club, offrendo uno spaccato corale dell’impegno femminile.

Le riflessioni di Maria Luisa Berti e Rosa Zafferani, entrambe già elette per due volte alla carica di Capitano Reggente, hanno offerto una prospettiva profonda sul senso del dovere e sulla capacità delle donne di interpretare ruoli di massima responsabilità con equilibrio e autorevolezza. Altrettanto significativo è stato l’intervento di Itala Cenci, che ha ricordato le radici del Soroptimist sammarinese e il valore dei “service” internazionali, come il costante aiuto alle donne del Ruanda, a testimonianza di una solidarietà che non conosce confini. La serata ha infine dato voce al mondo del lavoro e dell’impresa attraverso le esperienze di Mara Verbena, Giulia Magnani e Chiara Manuzzi, professioniste che hanno saputo distinguersi nei rispettivi settori con talento e determinazione.

La conclusione dell’incontro ha lasciato ai presenti un messaggio chiaro: la crescita della comunità sammarinese, tanto nel sociale quanto nel professionale, è strettamente legata alla capacità di valorizzare le proprie eccellenze femminili. Unire la memoria storica di chi ha aperto la strada alla dinamicità di chi oggi guida le aziende e l’informazione è la chiave per uno sviluppo armonico del Paese, dove la leadership femminile si conferma risorsa strategica e indispensabile per il futuro della Repubblica.

C.s. – Soroptimist Club San Marino