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Caso Starcom/BSM, il Governo: “Difendiamo le istituzioni”

Il Congresso di Stato della Repubblica di San Marino interviene sulla vicenda Starcom/BSM e prende posizione contro quelli che definisce attacchi mediatici rivolti alle istituzioni sammarinesi.

Nel comunicato si legge: “Da settimane la Repubblica di San Marino è oggetto di attacchi mediatici che a rotazione tentano di delegittimare le istituzioni sammarinesi nell’ambito della vicenda STARCOM / BSM”. L’ultima ricostruzione apparsa su testate estere, secondo il Governo, avrebbe l’obiettivo di colpire i vertici dell’Agenzia d’Informazione Finanziaria.

La nota parla di un tentativo di “mettere in discussione l’integrità delle funzioni di vigilanza e controllo del Paese” e aggiunge: “Non si comprende come mai un gruppo internazionale affermato sul piano europeo utilizzi la leva mediatica con tecniche di vera e propria propaganda diffamatoria per risolvere le sue controversie giudiziarie anziché concentrare i propri sforzi nel dimostrare sul piano del diritto e delle regole procedimentali gli eventuali elementi a proprio discarico”.

L’Esecutivo ribadisce la propria linea: “Il Governo intende ribadire il suo impegno per difendere l’attività del Tribunale e delle proprie autorità, fra le quali, l’Agenzia di Informazione Finanziaria”. E ancora: “L’Esecutivo conferma che proseguirà nell’azione di tutela dell’immagine del Paese e delle istituzioni, non intendendo cedere a pressioni esterne di nessun tipo, e vigilerà affinché i soggetti preposti possano svolgere il proprio lavoro con serenità, nel rispetto della legge e nell’intento di accertare la verità dei fatti contestati”.

Nel testo si respingono anche ipotesi di conflitti di interesse o sovrapposizioni di ruoli: “Il Congresso di Stato respinge con fermezza qualunque illazione volta a ipotizzare conflitti di interesse o sovrapposizioni improprie tra ruoli tecnici nazionali e incarichi in consessi internazionali”. Viene inoltre precisato che “Tali incarichi internazionali sono soggetti a rigidi protocolli etici e di riservatezza, comuni a tutti gli organismi tecnici globali, che precludono ogni interferenza tra l’attività di monitoraggio sovranazionale e le procedure giudiziarie o amministrative interne ai singoli Stati”.

Il comunicato si chiude con il richiamo al sostegno pieno all’attività delle autorità di vigilanza sammarinesi e alla difesa dell’immagine del Paese.