Contratto Servizi, referendum datori di lavoro il 24, 26 febbraio e 5 marzo
ANIS e OSLA hanno fissato le date del referendum rivolto ai datori di lavoro che applicano il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Settore Servizi.
Nel comunicato si legge che le due associazioni “invitano tutti gli imprenditori che applicano il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore Servizi a partecipare al referendum, recandosi presso la Sala Montelupo di Domagnano con un documento di identità, in una delle seguenti date per approvare il rinnovo del suddetto Contratto e far acquisire allo stesso efficacia erga omnes come prevede la legge 59/2016”.
Le date individuate sono: martedì 24 febbraio dalle 8.30 alle 13.00, giovedì 26 febbraio dalle 14.00 alle 18.30 e giovedì 5 marzo dalle 8.30 alle 18.30.
Il testo integrale del contratto è disponibile sui siti www.anis.sm e www.osla.sm. La parte economica prevede aumenti retributivi legati all’inflazione programmata: 1,90% dal 1° gennaio 2025, 1,80% dal 1° gennaio 2026, 2,00% dal 1° gennaio 2027, 1,80% dal 1° gennaio 2028 e 1,80% dal 1° gennaio 2029.
Oltre a questi, sono previsti incrementi reali pari all’1,10% dal 1° gennaio 2025, 1,20% dal 1° gennaio 2026, 0,60% dal 1° gennaio 2027, 0,60% dal 1° gennaio 2028 e 0,50% dal 1° gennaio 2029.
Nel comunicato viene specificato che “Gli aumenti retributivi legati all’inflazione programmata saranno oggetto di verifica biennale nel mese di gennaio 2027 e nel mese gennaio 2029 e potranno subire degli aggiustamenti in eccesso o in difetto a seconda di quella che sarà l’inflazione reale in base all’indice Ipca dell’ISTAT.”
Tra le novità figura anche l’introduzione dell’emolumento di fidelizzazione (E.D.F.), che “a far data dal 1° gennaio 2027, sarà corrisposto ai lavoratori con 11 anni consecutivi di servizio presso la stessa azienda. L’E.D.F. è pari al 2,5% della retribuzione tabellare e sarà pagato mensilmente.”
ANIS e OSLA comunicano infine che nei prossimi giorni sarà inviato a tutti i datori di lavoro interessati l’invito formale a partecipare al referendum.


