Digitale e certezza giuridica, San Marino accelera sui servizi fiduciari
La Repubblica di San Marino compie un nuovo passo nel processo di transizione digitale con l’avvio operativo dello sviluppo dei servizi fiduciari digitali, in attuazione del Decreto Delegato 13 novembre 2024 n. 173. Il percorso è stato illustrato alla stampa dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, gli Affari Politici, la Cooperazione economica internazionale e la Transizione Digitale, insieme all’Associazione Sammarinese per l’Informatica.
Il decreto introduce la possibilità per gli operatori economici sammarinesi di contribuire direttamente allo sviluppo dei servizi fiduciari digitali, in coerenza con il regolamento europeo eIDAS. Il quadro normativo consente l’erogazione di servizi quali firma elettronica, archiviazione e conservazione elettronica, recapito elettronico certificato (REM) e identità digitale, rafforzando la certezza giuridica delle transazioni digitali tra soggetti privati e creando nuove opportunità per il sistema economico.
Il Governo accompagna questo processo attraverso un ruolo di indirizzo e coordinamento istituzionale, promuovendo il confronto con l’Autorità ICT e con il tessuto imprenditoriale, nel rispetto delle competenze di vigilanza e regolazione attribuite all’Autorità stessa. In tale contesto, due operatori economici sammarinesi aderenti all’Associazione Sammarinese per l’Informatica, TIM San Marino S.p.A. e SSIS S.p.A., hanno manifestato formalmente il proprio interesse a investire nello sviluppo dei servizi fiduciari digitali.
Il percorso avviato prevede la richiesta di iscrizione negli elenchi di fiducia presso l’Autorità ICT e, successivamente, nei corrispondenti elenchi europei, con l’obiettivo di consentire l’operatività di provider qualificati direttamente sul territorio. Gli operatori coinvolti, insieme al Presidente dell’Associazione Sammarinese per l’Informatica William Casali, hanno evidenziato la rilevanza strategica dell’iniziativa per il sistema imprenditoriale sammarinese, sottolineando come la presenza di servizi fiduciari qualificati rappresenti un fattore di competitività, affidabilità e semplificazione dei processi, oltre a un rafforzamento dell’autonomia digitale del Paese.
La Segreteria di Stato ha ribadito l’obiettivo di favorire uno sviluppo ordinato, sicuro e sostenibile dei servizi fiduciari digitali, fondato su infrastrutture affidabili, competenze presenti sul territorio e piena interoperabilità con gli standard europei. L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di interventi volti ad adeguare il sistema economico e produttivo alle nuove esigenze tecnologiche, anche attraverso investimenti infrastrutturali strategici, tra cui il completamento della rete in fibra ottica su tutto il territorio nazionale.



